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Prima Joao Cancelo, poi Achraf Hakimi e per ultimo Ivan Perisic; di questi tempi, se sei un esterno dell'Inter, sai di avere sempre la valigia in mano. Denzel Dumfires potrebbe essere l'eccezione a questo trend che ha caratterizzato gli ultimi anni dei nerazzurri. L'olandese, identificato in passato come possibile sacrificato, non ha nessuna voglia di lasciare Milano e su questo è d'accorso anche Simone Inzaghi. Perdere nella stessa sessione di mercato entrambi gli esterni titolari non è qualcosa che il tecnico accetterebbe volentieri.

LE SIRENE ESTERE - Incedibile? No, Dumfries non è tra i giocatori che l'Inter considera fuori dal mercato ma per cederlo servirebbe una grande offerta. Acquistato dal Psv per 12,5 milioni di euro più bonus; adesso la dirigenza lo valuta tre volte tanto, grazie anche all'ottima stagione disputata e soprattutto ai margini di miglioramento che ha mostrato durante l'anno. Gli interessamenti da parte di grandi squadre come Bayern Monaco, Chelsea e Manchester United ci sono già stati anche se al momento nessuno di questi si è concretizzato in qualcosa di più. Ecco perché rispetto a qualche settimana fa, aumentano le possibilità che l'olandese classe 1996 rimanga ancora a Milano e si prenda definitivamente la fascia destra dell'Inter.
LA MOSSA "BELLANOVA" -  Nei piani del club, l'acquisto dal Cagliari di Raoul Bellanova, che effettuerà domani le visite mediche, non è stato fatto per sostituire Dumfries ma per dargli un ricambio durante l'impegnativa stagione a cui la squadra di Inzaghi andrà incontro. A conferma del fatto che nessuno in società si muoverà con l'intento di sacrificare l'ex Psv. L'addio di Perisic è più che sufficiente e i tifosi della beneamata non hanno nessuna voglia di aggiungere anche Dumfries alla lista degli esterni che troppo presto se ne sono andati.