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Meno tre. Chievo, Napoli ed Empoli sono gli ultimi ostacoli per l'Inter in campionato. Spalletti deve vincere almeno due di queste partite per avere la certezza di qualificarsi alla prossima Champions League. Centrare l'obiettivo per la seconda stagione di fila potrebbe comunque non bastargli per essere confermato sulla panchina nerazzurra, nonostante abbia altri due anni di contratto (fino a giugno 2021). Infatti Marotta punta forte su Conte. Il pressing iniziato già diversi mesi fa è entrato nel vivo proprio in queste ultime settimane, ma la trattativa non si è ancora conclusa positivamente. Per tre diverse motivazioni. 

1) Conte sta prendendo tempo perché aspetta la Juventus. Sul punto di separarsi con Allegri, a sua volta nel mirino del PSG. L'ex ct dell'Italia è rimasto in buoni rapporti con Nedved e Paratici, i quali devono però ancora convincere il presidente Agnelli, pronto a valutare delle soluzioni alternative (LEGGI QUI). 



2) Marotta aspetta l'ok definitivo di Zhang. Da una parte i tempi di decisione dalla Cina non sono mai rapidissimi, come spiegato dall'ex dirigente nerazzurro Sabatini. Inoltre esonerare Spalletti e il suo staff (circa 25 milioni di euro lordi) per poi ingaggiare Conte (con un contratto triennale da quasi 10 milioni netti a stagione, bonus compresi) comporterebbe una spesa significativa per il bilancio dell'Inter, ancora sotto la lente dell'Uefa per il fair-play finanziario. 

3) Così la qualificazione in Champions League è fondamentale. Sia per l'Inter a livello di entrate economiche, sia per Conte. Per un discorso di prestigio internazionale e anche sotto l'aspetto del mercato: giocando nell'Europa che conta sarà meno complicato attirare i rinforzi che pretende l'allenatore.