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Edin Dzeko non sarà un nuovo giocatore dell'Inter, non completerà la coppia d'attacco da sogno con Romelu Lukaku e non farà felice Antonio Conte che alla dirigenza dell'Inter da inizio mercato chiede non uno, bensì due rinforzi nel reparto d'attacco. Il rinnovo firmato con la Roma fino al 2022 ha spiazzato il mercato, perché la punta bosniaca si era davvero promesso ai nerazzurri (lo ha confermato l'agente Silvano Martina LEGGI QUI), ma non ha saputo attendere gli sviluppi della scelta per antonomasia che sta condizionando il mercato dell'Inter: quella sul futuro di Mauro Icardi

MAROTTA NON HA FRETTA - Un rinnovo che ha spiazzato il mercato, ma non l'ad dell'Inter Beppe Marotta che un colpo in attacco l'ha già piazzato a suon di milioni e non ha mai avuto fretta di accelerare per Dzeko anche a costo di perderlo. Così è stato, ma poco cambia nelle strategie dell'Inter che nel corso della serata di ieri ha attivato i piani alternativi al bosniaco. La scelta di Icardi, come detto, ha condizionato quella di Dzeko e potrebbe rappresentare infine la giusta chiave per chiudere il tanto agognato colpo in attacco.

I DUE SCAMBI POSSIBILI - Come? Con uno scambio che oggi più che mai sembra sempre più probabile. Sfumata la pista Roma anche per Icardi rimangono soltanto due soluzioni che portano da un lato alla Juventus, da sempre sua destinazione preferita, e dall'altra al Napoli per cui invece non è ancora arrivata l'apertura. Lo scambio coi bianconeri per Paulo Dybala conviene a tutti (LEGGI QUI), ma è di difficile attuazione per i pessimi rapporti fra club. Quello con i partenopei è invece meno complicato (posizione di Icardi a parte) e comprenderebbe lo scontento Arkadiusz Milik, ma a cui si dovrà aggiungere anche una ricca offerta cash da parte di De Laurentiis.

OCCHIO ALL'OCCASIONE - Trattative difficili, a maggior ragione perché mancano soltanto 7 giorni all'inizio del campionato. E allora se la questione Icardi non dovesse portare in dote la soluzione al rebus offensivo l'Inter si fionderebbe comunque sul mercato alla ricerca di un colpo low cost dell'ultimo minuto. I contatti per Rebic ci sono stati, ma l'operazione è tutt'altro che economica. Più probabile quindi che Marotta e Ausilio possano lavorare su un colpo in prestito, come Alexis Sanchez che si è proposto ed è in uscita dal Manchester United (ma ha un ingaggio folle da oltre 20 milioni annui) oppure come Luka Jovic che non ha stupito e convinto Zidane al Real Madrid e potrebbe essere subito rimesso sul mercato in caso di arrivo di Neymar. Infine c'è l'occasione last minute che risponde al nome di Fernando Llorente. Lui sì svincolato e a costo zero e per cui l'Inter potrebbe fare un'offerta anche a mercato concluso. È stato proposto a Napoli, Roma, Lazio e proprio ai nerazzurri. Conte lo conosce bene e per caratteristiche sarebbe anche il più simile a Dzeko.