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    Roma, De Rossi: 'Lukaku con Abraham è un'idea. Brighton? De Zerbi un genio, mi ha aiutato con dati e consigli'

    Roma, De Rossi: 'Lukaku con Abraham è un'idea. Brighton? De Zerbi un genio, mi ha aiutato con dati e consigli'

    La Roma si prepara ad affrontare il Torino nella sfida che domani, lunedì 26 febbraio, andrà in scena nella capitale. Il tecnico dei giallorossi Daniele De Rossi, reduce dal passaggio del turno in Europa League ai danni del Feyenoord, ha parlato nella conferenza stampa di presentazione della sfida contro i granata di Ivan Juric. Queste le sue principali dichiarazioni. 



    COME STA LA SQUADRA - "La squadra sta bene di testa, siamo tutti molti contenti. Si sta bene nello spogliatoio, come succede sempre quando vinci una partita con così tanto pathos. Qualche strascico fisico ci sarà, quindi qualche risentimento e qualcosa la pagheremo. Cercheremo di non pagare, gestendo i ragazzi. Oggi nel pomeriggio vedremo come stanno tutti nell'allenamento".

    IL TORINO - "Sono squadre difficili da affrontare, meno da inquadrare perché hanno una loro identità. Juric lo ritengo un grande allenatore, è stato tra i primi che ho spiato. Lo ritengo forte. Forse è la peggior squadra da affrontare dopo 120 minuti di partita. Ma ci faremo trovare pronti. Quest'anno sotto il profilo difensivo hanno un rendimento da Champions quasi. Sarà una bella sfida".

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    SMALLING - “Sta bene, sappiamo che non può fare 90’ poi magari ci smentirà. Dobbiamo capire se farlo iniziare subito o farlo partire dalla panchina, stiamo valutando questo. Lo vedo bene, lo vedo più sciolto nei movimenti e lo valuteremo nelle prossime ore”.

    TURNOVER - "Oggi è uno di quei giorni in cui voglio capire come stanno i ragazzi. Ieri ho parlato con tutti loro, ma non mi piacere fare dieci cambi".

    BRIGHTON IN EUROPA - "Non volevo il Brighton, è una partita difficile da preparare, ha fatto male a tante big in Inghilterra. Stimo De Zerbi, ma con me in particolare è stato tipo un libro aperto, mi ha messo a disposizione libri, dati, mi ha dato parole di conforto, poi le nostre figlie sono amiche, si beccano ai Roma Club di Londra per vedere le partite della Roma, immagino che sua figlia non sarà con la sciarpa della Roma contro di noi (ride, ndr). Questa cosa ci ha unito molto di più, penso che sia un genio, può piacere o no ma ha portato qualcosa di nuovo e chi lo fa è un allenatore geniale. Non puoi scimmiottare chi è geniale da quel punto di vista, ma ritengo sia uno che ha cambiato qualcosa e che tutti vogliono imitare”.

    LUKAKU CON ABRAHAM - "Quando l’ho visto vicino a Abraham ho pensato subito che avrei voluto farli giocare insieme, poi dobbiamo vedere quando tornerà Tammy che è fuori da diversi mesi. È un’idea che può piacermi ma non è la certezza del mio futuro, idem ora che abbiamo Azmoun come vice attaccante altrimenti avrei cercato di tenere il Gallo Belotti. Vogliamo cercare di sfruttare le fasce. Il momento è di grande gioia, Lukaku è stato tra i primi a correre verso la Sud, non abbiamo nemmeno analizzato il rigore sbagliato perché capita, so solo che al 120’ è scattato, ha dribblato l’avversario e il portiere ha fatto un miracolo. Ci saranno dei momenti dove toccherà la palla e ci porterà in trionfo, è tranquillo e sereno. Se gli attaccanti non segnano per un paio di partite si avviliscono, ma lui ha segnato all’andata con il Feyenoord e non potrei essere più contento di lui”.
     

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