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Il massimo campionato di calcio in Italia sta iniziando a programmare una ripartienza e sebbene ancora di certezze non ce ne siano, la sensazione di positività che si respira nell'aria indica una rotta verso la ripresa.

LA FIFA - Ieri la Fifa si è esposta aprendo ufficialmente ai prolungamenti dei contratti e aprendo definitivamente alla chiusura dei campionati oltre il 30 giugno agevolando anche i club in vista delle prossime sessioni di mercato. In sostanza tutti, nel mondo del calcio, vogliono portare a termine questa stagione.
I CALCIATORI POSITIVI, ANSIA JUVE - Il problema più grande ora resta quello del rientro in Italia dei giocatori emigrati all'estero dato che per loro non ci saranno sconti e si dovranno sottoporre a quarantena di 14 giorni. L'ansia più grande è però quella della Juventus dato che, riporta la Gazzetta dello Sport, Dybala, Matuidi e Rugani sono ancora in regime di quarantena dopo la positività al Covid-19 e non sono ancora risultati negativi al tampone. E’ andata meglio invece a quelli della Fiorentina (Cutrone, Pezzella e Vlahovic), della Sampdoria (Gabbiadini, Colley, Ekdal, La Gumina, Thorsby, Bereszynski, Depaoli e Barreto) e del Verona (Zaccagni) che sono tutti negativi. Resta in bilico anche l’Atalanta che attende il test di controllo di Sportiello. Guariti anche Daniel e Paolo Maldini in casa Milan.

LE DATE - Sicuramente i club avranno il via libera per tornare ad allenarsi con calma e l'attesa, probabilmente, coinciderà con il 4 maggio. Poi il via libera e le 3 ipotesi di ripartenza che, secondo la Gazzetta dello Sport potranno protrarsi, al massimo, fino a inizio giugno. Le 3 date riguardano il 24 maggio, il 31 maggio o il 7 giugno e da allora servirebbero sei settimane e mezzo per completare i 13 turni rimasti della serie A. Così facendo si finirebbe fra l’inizio o la metà di luglio. Il modello da seguire sarà quello della Bundesliga con allenamenti all’inizio osservando le distanze interpersonali e poi gradualmente arrivare alla partitella.