23
Mancano soltanto sette giornate alla fine di questa travagliatissima stagione 2019/20 di Serie A, ma nessun verdetto è ancora stato ufficialmente sottoscritto. 21 punti sono ancora potenzialmente a disposizione di tutti i club e potrebbero spostare gli equilibri sia della corsa scudetto, sebbene già fortemente indirizzata verso la Juventus, sia di quella per un piazzamento Champions ed Europa League e, infine, anche per la lotta per non retrocedere. Quali sono i club in lotta per questi obiettivi? Chi rischia di più e in che giornate potrebbero arrivare i verdetti? Per farlo servirà analizzare classifica e calendario.

LA CLASSIFICA 

CORSA SCUDETTO - Come detto la corsa scudetto sembra segnata con la Juventus a +7 sulla Lazio, +9 sull'Atalanta e +10 sull'Inter.
  • L'unica chance che il club bianconero dilapidi tutto il suo vantaggio è però legata alle prossime tre partite di campionato che vedranno Ronaldo e compagni affrontare proprio l'Atalanta domani, il Sassuolo mercoledì e infine la Lazio domenica sera.
  • I biancocelesti non attraversano un buon periodo di forma, ma se supererà l'ostacolo Sassuolo domani non avrà partite ad alto impatto (oltre allo scontro diretto con i bianconeri) fino all'ultima giornata contro il Napoli.
  • A conti fatti è forse proprio l'Atalanta la vera incognita di questa corsa scudetto avendo ottenuto 5 successi in 5 gare con un rendimento invidiabile. Se riuscirà a fermare la Juventus domani si porterebbe a -6 con 6 giornate da disputare e due big match contro Milan e Inter alla terz'ultima e penultima e non è detto che proprio l'ultima giornata, in cui la Juve affronterà la Roma a Torino, non possa rivelarsi decisiva.
CORSA CHAMPIONS - Anche la corsa a un piazzamento Champions League sembra virtualmente blindato, ma il vantaggio di 14 punti dell'Inter oggi su Roma e Napoli reggerà fino alla fine?
  • I nerazzurri hanno infatti un calendario proibitivo e le difficoltà riscontrate finora contro squadre "alla portata" preoccupano Conte. Le prossime due gare contro Torino e Spal saranno fondamentali poiché nelle ultime 5 il club nerazzurro affronterà in serie la Roma (domenica 19) nel primo scontro diretto, poi Fiorentina e Genoa e infine Napoli e Atalanta nelle ultime due. Arrivare al big match coi giallorossi con un vantaggio invariato rappresenterebbe un'ancora di salvataggio importantissima.​
Registrati su Super6 e fai il Tuo pronostico gratis

CORSA EUROPA LEAGUE - Roma, Napoli e aritmeticamente anche il Milan possono ancora sperare in uno scivolone lento e costante dell'Inter per riagganciare la Champions, ma è la corsa per un piazzamento in Europa League (5° posto direttamente ai gironi, 6° e 7° ai preliminari da uno e tre turni) che le costringerà a guardarsi anche alle spalle con Sassuolo, Verona e Bologna ancora in piena corsa
  • La prima chiave di volta di questa corsa a 6 squadre sarà lo scontro diretto di domenica fra Napoli e Milan al San Paolo. Chi vincerà metterà nei guai l'altro, il pareggio invece rischia di compromettere la corsa di entrambe.
  • La Roma potrà approfittarne subito dato l'impegno agevole col Brescia, ma sarà messa alla prova mercoledì contro il Verona, attualmente a -6 dal 7° posto, ma con l'impegno contro la Fiorentina non agevole nella giornata di domenica, e poi domenica 19 proprio contro l'Inter. 
  • Come detto il Sassuolo potrebbe essere sia la sorpresa che l'arbitro non solo della corsa scudetto, ma anche di quella Europa League. Il calendario degli uomini di De Zerbi dopo Lazio e Juventus li vedrà fronteggiare anche Milan e Napoli (21 e 26 luglio rispettivamente) anche se per quelle date la distanza che oggi è di soli 6 punti potrebbe essere molto più ampia.
  • Anche il Bologna di Mihajlovic rischia di poter ergersi a giudice di questa corsa perché dopo la gara di domenica contro il Parma affronterà in casa il Napoli mercoledì sera e sabato in trasferta il Milan. Oggi gli emiliani sono a -8 dal Milan, ma gli intrecci in soli 7 giorni (e 3 partite) potrebbero portarli al sorpasso.
  • Proprio il Milan, infatti, nelle prossime 5 partite avrà 3 scontri diretti e un match a 5 stelle, a partire dal Napoli domenica, passando poi per Bologna, Sassuolo e Atalanta.
SALVEZZA - Se per Spal e Brescia il verdetto della retrocessione rischia di essere sempre più vicino (ovviamente l'aritmetica non condanna nessuno, ma rispettivamente -9 e -7 punti iniziano ad essere un distacco importante, è ancora aperta ad almeno 6 squadre la lotta per evitare il terzultimo posto attualmente occupato dal Genoa.
  • Potremmo dire che i rossoblù sono padroni del proprio destino perché nelle prossime 4 gare avranno 4 scontri diretti. Si parte domenica contro la Spal e poi si prosegue con Torino, Lecce e il derby con la Samp cerchiato in rosso mercoledì 22 luglio. A tre gare dalla fine potrebbe essere quello della sentenza.
  • La Sampdoria oggi a +5 sul Genoa avrà domenica una sfida fondamentale contro l'Udinese in cui i friulani potrebbero chiamarsi direttamente fuori dalla corsa per non retrocedere oppure ripiombarci clamorosamente in caso di vittoria dei rossoblù. Per Ranieri il calendario è più alla portata con le gare con Parma e Cagliari, virtualmente senza obiettivi, che precedono il derby infuocato del 22 luglio. 
  • Se l'Udinese non guadagnerà 3 punti coi blucerchiati rischierà grosso perché da mercoledì a giovedì 23 dovrà affrontare in serie Lazio, Napoli e Juventus.
  • Una lotta continua vedrà invece impegnato il Lecce (oggi a +1 sul Genoa) che dopo la gara contro il Cagliari di domenica si ritroverà ad affrontare Fiorentina, Genoa e Brescia nelle successive 3 gare.
  • Rischia anche la Fiorentina, oggi a +8, ma che potrà dirsi virtualmente salva soltanto se uscirà indenne dalle prossime 5 gare. Dopo il Verona ci sarà lo scontro diretto col Lecce che precede un trittico horror e che vedrà i viola affrontare Torino Roma e Inter. Con 9 punti prima dei big match il percorso salvezza sarà meno complicato, altrimenti il rischio è forte.
  • Anche per il Torino le prossime tre gare saranno decisive perché il +7 sul terzultimo posto potrà subire scossoni già a partire da domenica nel match contro l'Inter. È però lo scontro diretto contro il Genoa di giovedì il vero spartiacque del percorso di Moreno Longo. Se vincesse il match successivo contro la Fiorentina non rappresenterebbe un pericolo meno importante.