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A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Beppe Iachini, allenatore del Siena: "Quando sono arrivato a Siena mi aspettavo un’avventura difficile ma l’ho affrontata col massimo dell’entusiasmo e con la consapevolezza di poter rimettere in carreggiata la squadra. I ragazzi si sono subito messi a disposizione e stanno migliorando sia nella fase difensiva che offensiva. Ed ecco che lavorando giorno dopo giorno, arrivano più gol e più punti.

Siena-Lazio? È vero che la Lazio veniva dalla partita di Europa League ma la stanchezza credo possa venir fuori non ad inizio partita dove ogni calciatore ha nelle gambe e nella testa il match stesso. Il fatto di aver sbloccato subito la partita, ci ha dato maggiori vantaggi. Stiamo facendo delle ottime cose da diverse settimane e la partita con la Lazio ci tiene in gioco.

Emeghara? Il Siena lo seguiva da tempo. Poi è chiaro che quando sono andati via Calaiò e Larrondo, abbiamo ricercato ragazzi che, in campionato stranieri, potessero accettare la piazza Siena. Individuate le caratteristiche del calciatore che ci serviva, abbiamo scelto Emeghara e direi che le cose per il momento vanno bene grazie all’intelligenza e la partecipazione del ragazzo. Ogni squadra ha delle sue caratteristiche anche in base ai giocatori in organico. Poi, sta all’allenatore inserire il vestito più adatto alla squadra. Abbiamo lavorato bene ma dobbiamo continuare a farlo.

Juventus-Siena? Conte si sarà preoccupato il giusto perché sa lavorare molto bene ed ha dato un’impronta ben precisa alla squadra. Grandi meriti vanno ad Antonio Conte che sul piano dell’organizzazione di gioco ha fatto un ottimo lavoro. Sarà una partita difficile per noi ma dobbiamo pensare di giocarci la nostra partita al meglio. Non andremo allo Juventus Stadium per difenderci, saremo noi stessi pur rispettando i bianconeri”.