Calciomercato.com

  • Getty
    Spagna, Europei finiti per Pedri: al Barcellona può andare un maxi indennizzo

    Spagna, Europei finiti per Pedri: al Barcellona può andare un maxi indennizzo

    • Redazione CM
    E' costata cara al centrocampista di Barcellona e Spagna Pedri la sfida contro la Germania di ieri pomeriggio, valida per i quarti di finale di Euro 2024. Il calciatore classe 2002 è stato costretto a uscire per infortunio dopo meno di dieci minuti di gioco.

    LA DINAMICA - Pronti via, neanche il tempo di partire e Pedri è subito vittima di un intervento in ritardo di Toni Kroos, che colpisce all'altezza del ginocchio il giocatore della Roja. Dopo qualche minuto in cui ha provato a stringere i denti, il ct De La Fuente ha dovuto ricorrere alla panchina. Dentro al suo posto Dani Olmo, al minuto 8 della sfida.
    IL VERDETTO - IL primo verdetto, arrivato qualche minuto dopo, è amaro: per Pedri si tratta di distorsione al legamento interno del ginocchio. Per lui questo vuol dire stop prolungato e fine anticipata degli Europei. La Spagna perde Pedri in vista della semifinale. 

    IL COMUNICATO - Questa la nota ufficiale della Spagna: "I servizi medici stanno valutando una distorsione laterale interna al ginocchio sinistro di Pedri. In attesa di esami per valutare l'entità dell'infortunio e per escludere lesioni associate".

    I TEMPI DI RECUPERO - Secondo quanto riferiscono i media spagnoli, Pedri potrebbe essere costretto ad osservare un periodo di stop compreso tra il mese ed il mese e mezzo, mettendo a forte repentaglio la sua presenza in occasione della prima giornata della Liga 2024/2025, quando il Barcellona farà visita al Valencia il 17 agosto.

    IL BARCELLONA INCASSA - Sulla base della lunghezza dell'indisponibilità del calciatore, secondo quanto prevede il programma di protezione dei club della FIFA, il Barcellona, proprietario del cartellino di Pedri, ha diritto ad incassare un indennizzo, che verrà calcolato dopo il raggiungimento del ventottesimo giorno di stop. In questo caso, dal prossimo 2 agosto si inizierà a calcolare un'indennità diaria di 20.548 euro. Nei casi di maggiore gravità, quelli che portino ad un'assenza dai campi di un totale di 365 giorni, la società interessata può arrivare ad incassare qualcosa come 7,5 milioni di euro.

    Altre Notizie

    Editoriali