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Torna l'appuntamento di Calciomercato.com: un cappuccino con Mario Sconcerti. I temi dell'attualità calcistica approfonditi da uno dei punti di riferimento del giornalismo italiano e presenza fissa sulle pagine del nostro sito. L'approfondimento di oggi è sulla scelta della Juventus di puntare su Edin Dzeko accanto a Ronaldo, nonostante l'età dei due.



Cristiano Ronaldo e Dzeko sono la prima coppia di punte che insieme arriva a toccare i settant’anni. E’ un problema? No, è solo qualcosa di poco prevedibile fino a qualche anno fa. Oggi siamo in una fase di transito. È chiaro che il tempo si è allungato, ma non si sa ancora quanto. Non è corretto però dire che la Juve è una squadra di anziani. Ha il centrocampo più giovane d’Italia con McKennie, Bentancur e Kulusevski. De Ligt ha venti anni, Dybala e Bernardeschi  27 e 26. Molto più dell’età conta secondo me la qualità del giocatore. Questo in assoluto. E Dzeko è un centravanti molto particolare. Non segna tantissimo, nelle ultime undici stagioni solo una volta è andato oltre i 20 gol, mentre tre volte è andato sotto i 10. Per un rigorista è quasi poco. Ma è il centravanti che fa più squadra di chiunque altro. Se scommetti tutto su Ronaldo, Dzeko è l’uomo ideale. Conosce a memoria i luoghi del campo in cui muoversi per aprire spazio all’altro. Il problema non sarà Dzeko, ne avrà di più Ronaldo. Sarà lui a dover segnare un’ altra volta quaranta gol.