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Una gerarchia da risolvere e ripensare. L'Inter quest'anno si è ritrovata a gestire una situazione delicata in porta con l'infortunio di Samir Handanovic, ecco perché la dirigenza nerazzurra sta lavorando anche sul fronte portieri per la stagione 2020/2021. Handanovic rimarrà il titolare e il suo rinnovo di contratto è nel cassetto, non c'è alcun dubbio in tal senso, una scelta approvata in prima persona da Antonio Conte. Alle sue spalle il grande favorito è Andrei Radu, protagonista al Genoa prima dell'arrivo di Perin e poi girato in prestito al Parma; l'Inter lo ha cresciuto in casa e lo riporterà alla base con l'intenzione di tenerlo in rosa da vice Handanovic. Con Padelli a completare la programmazione del club come quest'anno.

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L'AFFARE MUSSO - Infine, le considerazioni sono in corso anche per Juan Musso. Perché il portiere argentino dell'Udinese piace moltissimo alla dirigenza nerazzurra da tempo, l'Inter lo tiene in considerazione come potenziale erede di Handanovic ma al momento i 30 milioni chiesti dalla famiglia Pozzo sono troppi. Se non ci fossero sconti o inserimenti di contropartite, si potrebbe rinviare il discorso al prossimo anno. Sempre che non si vadano ad attivare altri club: Musso piace a tanti, il Milan lo considera un'idea seria se dovesse andar via Donnarumma. Un giro di portieri che può aprirsi, intanto l'Inter con Handanovic e Radu si sente già al sicuro.