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    Il Watford continua a essere una zavorra per i Pozzo (e per l'Udinese)

    Il Watford continua a essere una zavorra per i Pozzo (e per l'Udinese)

    • Pippo Russo
      Pippo Russo
    Da una “charge” all'altra. La situazione economico-finanziaria del Watford, società cugina dell'Udinese in quanto sottoposta anch'essa alla proprietà dei Pozzo, continua a essere in sofferenza. E a confermarlo è l'ultimo documento che gli Hornets hanno caricato nel sito di Companies House UK.  Si dà notizia che è stata effettuata una nuova cessione di crediti per avere liquidità immediata. Il soggetto che ha anticipato il denaro è Macquarie Bank, banca australiana che del factoring calcistico ha fatto un punto di forza.

    Il Watford continua a essere una zavorra per i Pozzo (e per l'Udinese)

    Di Macquarie noi di Calciomercato.com ci siamo occupati in passato (si veda qui e qui) e ne continuiamo a registrare la presa nel mondo del calcio inglese. A questo soggetto ha fatto ricorso il Watford per monetizzare immediatamente parte della somma pattuita col Marsiglia per il trasferimento più redditizio della scorsa campagna trasferimenti estiva: quello di Ismaila Sarr, avvenuto per la cifra di 20 milioni di euro. Che come da norma vengono liquidati in rate pluriennali. Dal documento appena pubblicato si scopre che il club inglese dei Pozzo ha chiesto a Macquarie di anticipargli oltre metà di quella cifra: 11,375 milioni di euro, come si vede dal prospetto pubblicato qui sotto.

    Il Watford continua a essere una zavorra per i Pozzo (e per l'Udinese)

    Si tratta del totale di sei rate, con scadenze che vanno dal 1° gennaio 2024 al 1° dicembre 2025. Una fretta di incassare che qualcosa vorrà dire. E che va a unirsi ai sostanziosi aiuti che la società cugina, cioè l'Udinese, ha fornito agli Hornets nel corso delle ultime sessioni di mercato. Qui su Calciomercato.com abbiamo parlato più volte del caso di Hassane Kamara, pagato l'incredibile cifra 19 milioni di euro al Watford nell'estate 2022. Non è stato il primo caso né l'ultimo. Durante la scorsa estate altri quattro calciatori degli Hornets hanno preso la via di Udine. Soltanto di uno fra questi trasferimenti si conosce la cifra approssimativa della transazione: quello che riguarda il difensore Christian Kabasele, per il quale l'Udinese avrebbe iniettato 6,5 milioni di euro nelle casse del Watford. Se usiamo il condizionale è perché si tratta di un dato ricavato da Transfermarkt. Se ne avrà riscontro soltanto quando la società friulana renderà pubblico il documento di bilancio annuale al 30 giugno 2023, ciò che dovrebbe avvenire a breve. E in quell'occasione magari sapremo anche se per le acquisizioni di altri tre calciatori del Watford, avvenuta nell'estate 2023, la società friulana ha sborsato altro denaro. Si tratta del portiere Maduka Okoye e del centrocampista Domingos Quina, per i quali la casella della cifra pagata è occupata su Transfermarkt da un punto interrogativo, e del difensore portoghese João Ferreira, che risulta giunto in prestito e in questo caso sarà da vedere se si tratti di prestito gratuito o oneroso.
    Sullo sfondo rimane la questione della multiproprietà di club. Che andrebbe proibita senza stare a aspettare che i due club si affrontino nella medesima competizione. Ma su questo punto Fifa e Uefa continuano a non fare abbastanza.

    @Pippoevai

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