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La stagione di Rodrigo Bentancur è stata tutto tranne che positiva. Prima i problemi fisici di inizio stagione e un ritardo di condizione evidente anche nelle gare d'apertura stagionali. Poi il covid e un adattamento al nuovo modulo impostata da Andrea Pirlo che ne ha abbassato statistiche e rendimento. In tutto 30 partite da titolare, 0 gol e 4 assist, ma anche errori clamorosi come quello contro il Porto di Champions League a conti fatti costato carissimo alla Juventus. La stagione non è finita e la rincorsa alle prime 4 posizioni potrebbe cambiare destini e decisioni della squadra mercato, ma la scelta sul centrocampista uruguaiano è già stata presa: non è fra gli incedibili.

L'AGENTE APRE ALL'ADDIO -
Bentancur è felice a Torino e non lascerebbe volentieri la Juventus dopo 5 stagioni in cui è cresciuto e si è sentito valorizzato. L'ex-Boca però non metterebbe i bastoni fra le ruote del club bianconero anche in caso di cessione e la conferma è arrivata oggi dal suo agente, Daniel Bolotnicoff (LEGGI QUI L'INTERVISTA COMPLETA), che non ha chiuso la porta all'addio: "il suo futuro non dipende solo da lui, ma anche dall'idea e dalla necessità che può avere la Juventus. Sarà il club a decidere se proseguire o meno il rapporto lavorativo".
LA CLAUSOLA BOCA - Proprio il Boca Juniors è chiamato direttamente in causa nell'eventualità di una cessione perché nei contratti sottoscritti al momento del suo acquisto per circa 12 milioni di euro era presente una clausola che garantiva agli Xeneizes il 50% sulla futura rivendita del suo cartellino. Nel corso degli ultimi anni i club hanno trattato una formula di pagamento e ricompensa che ha fatto scendere di anno in anno la percentuale ​(il residuo è di circa il 30/35%).

LE CIFRE - Bentancur quindi non è incedibile, ma davanti a quale cifra la Juventus potrebbe iniziare a prendere in considerazione l'addio dell'uruguaiano? Il costo residuo a bilancio al 30 giugno 2021 sarà di circa 6 milioni e considerando la percentuale da rigirare al Boca sarà a partire da 7,8 milioni in su che la Juve avrà la possibilità di fare plusvalenza con una sua cessione. L'obiettivo però è quello di completare una plusvalenza di almeno 25 milioni e quindi la valutazione finale per un addio non dovrà scendere sotto quota 35/40 milioni.