Riecco la Nazionale. Al Dino Manuzzi di Cesena, gli Azzurri di Roberto Mancini vincono 2-1 la sfida contro l'Ungheria, valida per la seconda giornata del gruppo C di Nations League. Prestazione convincente dell'Italia, che trova i 3 punti e vola in testa al proprio girone (mantenendo un'imbattibilità che contro i magiari, in casa, dura dal 1953). 



LA PARTITA - Il vantaggio porta la firma di Barella, che intorno alla mezz'ora trova il destro vincente dal limite dell'area, sfruttando la bella percussione di Spinazzola sulla sinistra. Il raddoppio arriva in chiusura di prima frazione grazie a Pellegrini (45'), migliore in campo, che riceve in area il cross di Politano, non intercettato da Gnonto e Raspadori a centro area e trafigge Dibusz. L'Italia, padrona del campo e della partita, sfiora il tris con Politano, che centra la traversa con un sinistro potente (e deviato) dal limite. L'Ungheria, davvero pericolosa solo in tre occasioni con il solito Sallai (tutte e tre le conclusioni parate da Donnarumma), accorcia le distanze al 62' grazie alla sfortunata autorete di Mancini, maldestro nel respingere il cross dalla destra di Fiola, che si insacca alle spalle di Donnarumma, in uscita. Il vantaggio di misura resiste fino al 90': l'Italia, con qualche patema di troppo, trova i tre punti e si porta in testa al girone di Nations. 

NON PERDERE, AL FISCHIO FINALE, L'APPROFONDIMENTO DI GIAN CARLO PADOVAN PER 100° MINUTO. 


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