Chi è Mattia Almaviva, dalla fascia di Totti il giorno del ritiro al primo gol in Primavera
- 4
Ricordate Mattia Almaviva? Era il bambino al quale Francesco Totti consegnò la fascia da capitano nel giorno del suo ritiro in un Olimpico in lacrime per l'addio del suo numero 10. Quel ragazzino - dopo aver vinto uno scudetto con l'Under 16 e la fascia da capitano dell'Under 18 - è entrato nella Primavera della Roma e oggi ha segnato il primo gol. Un nuovo step per il ragazzo che a marzo scorso ha firmato il primo contratto da professionista e due mesi dopo è stato convocato in prima squadra da De Rossi per un'amichevole di fine stagione con il Milan in Australia. Nella mente del classe 2006 rimarrà per sempre l'abbraccio di Totti in una giornata indimenticabile per tutti e due: lacrime ed emozioni, il cuore a mille e sette anni dopo quelle immagini tornano attuali.
LA FRASE DI ALMAVIVA A TOTTI - Il 28 maggio 2017 Mattia sussurrò qualcosa all'orecchio di Totti, quando l'ex capitano della Roma si avvicinò a mettergli la fascia al braccio: "Vorrei restare tutta la vita qui come te", disse con gli occhi a cuoricino. Oggi Almaviva è ancora lì, gioca e segna in Primavera. Un sogno che si realizza. E per un anno ha anche fatto parte della scuderia di Francesco Totti, l'agenzia di procura CT10 Management.
LA FASCIA PER CASO - E pensare che quel giorno la fascia non doveva andare neanche a lui. L'idea del club era quella di simboleggiare un passaggio di consegne tra il capitano più grande della Roma, Francesco Totti, al più piccolo, il giocatore della squadra dei 2007; ma quel gruppo era via in trasferta, e così la società ha scelto Mattia Almaviva, più grande di un anno. Il destino ha voluto che in un giorno così importante fosse lui a ricevere la fascia da capitano, e chissà oggi cosa pensa Totti del suo cammino in giallorosso.