Il Crotone batte 2-0 l'Ascoli allo stadio Scida e, approfittando del contemporaneo pareggio del Cagliari a Trapani, guadagna la testa della graduatoria, portandosi a 63 punti, uno in più degli isolani. La doppietta di Raffaele Palladino, la prima della sua esperienza calabrese, condanna un Ascoli rinunciatario, sceso in campo con poca determinazioni e mai pericoloso durante il corso del match, e regala la diciottesima vittoria stagionale ai pitagorici. Il vantaggio rossoblù arriva al 27': sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Di Roberto, Budimir appoggia di testa per Palladino, che di sinistro buca Lanni. I marchigiani sono praticamente nulli in fase offensiva, e sia Cacia che Petagna non riescono a produrre azioni degne di nota. Al 75' la squadra di Juric chiude la partita: Stoian allarga sulla sinistra per Martella, il suo preciso cross trova puntuale, ancora una volta, l'attaccante ex Parma, che incorna di testa e batte l'estremo difensore bianconero per la seconda volta. Il Crotone comincia a veder sempre più da vicino lo storico traguardo della serie A; per l'Ascoli ora, la situazione in classifica non è più così tranquilla.
 
CROTONE

L'allenatore del Crotone, Ivan Juric: "Grande gara, non c'è niente da aggiungere. Abbiamo dominato dal 1' al 90', senza praticamente subire mai un tiro. Il carattere è stato fondamentale oggi: avevamo fuori uomini importanti come Ricci e Capezzi, ma chi li ha sostituiti non ha fatto sentire la differenza. Palladino? Quando purtroppo non fai una preparazione estiva all'altezza, entri in condizione più tardi; lui, piano piano, sta ritrovando lo smalto dei tempi migliori grazie all'applicazione e alla dedizione in allenamento. Io lo conosco bene, non ho mai dubitato di lui, sapevo che i gol e le prestazioni sarebbero arrivate. Primo posto? Lo ripeto, ancora dobbiamo fare tanta strada e non abbiamo conquistato nulla. Mancano tante partite da qui alla fine, e gli sgambetti sono sempre dietro l'angolo. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo; solo con il lavoro si ottengono certi tipi di risultato".
 
ASCOLI
L'allenatore dell'Ascoli, Devis Mangia: "Sapevamo che quella di oggi sarebbe stata una gara difficile, probabilmente nelle ultime due partite con Pescara e Modena c’è stato un dispendio di energie nervose importante e non siamo riusciti a ripeterci. Tutto questo al netto dei complimenti doverosi che vanno fatti al Crotone e al mio collega Juric per il lavoro che stanno facendo in questo campionato. Giorgi? Ha avuto un problema fisico e non lo abbiamo rischiato; questo chiaramente ci ha cambiato qualcosa a livello tattico, in mezzo al campo ho inserito giocatori rapidi perché sapevamo dell’aggressività del Crotone. Adesso dobbiamo recuperare le energie perché sabato ci aspetta un’altra sfida importante”.
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