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L’Inter è alla ricerca del vice de Vrij, partito Ranocchia, i nerazzurri hanno dato la precedenza ad altri colpi di mercato, ma adesso è giunto il momento di dare a Inzaghi un altro rinforzo. Ausilio ha da tempo  messo gli occhi su Manuel Akanji, difensore svizzero ai ferri corti con il Borussia Dortmund, ma senza la partenza di Skriniar, difficilmente Zhang metterà altre risorse a disposizione del club e per questo motivo sarà probabilmente necessario muoversi su altri profili. Nei giorni scorsi Federico Pastorello ha fatto visita ai dirigenti nerazzurri nella sede di viale della Liberazione, ufficialmente per salutare vecchi amici, ufficiosamente, invece, per proporre uno dei suoi assistiti: Francesco Acerbi.

I PRO - Il difensore della Lazio non è la priorità di Ausilio, ma il ds nerazzurro è consapevole del fatto che per esigenza di cassa potrebbe dover rivedere i propri piani. Acerbi è un fedelissimo di Inzaghi, inoltre è integro e arriva da 30 partite giocate nell’ultimo campionato disputato. Non un dettaglio visto che altri calciatori proposti, come Zagadou e Bailly, invece, non offrono troppe garanzie dal punto di vista fisico. I discorsi sono partiti, in viale della Liberazione sono stati chiari con l’entourage del calciatore, cui hanno spiegato che l’operazione Acerbi potrà concretizzarsi solo negli ultimi giorni di mercato, nel caso non si arrivasse ad altri obiettivi.
LIBERO A ZERO - Dal canto suo, Pastorello, ha provveduto a garantire che la Lazio libererà a zero il difensore a patto che qualcuno si faccia carico totalmente del suo ingaggio. Condizione che l’Inter, nel caso, sarebbe disposta ad accettare. Insomma, per adesso stiamo parlando di un’operazione in stand by, ma che potrebbe prendere forma con il passare del tempo, specie se l’Inter, come pare, non dovesse vendere Skriniar al PSG, recuperando quindi fondi da poter reinvestire sul mercato.