La Serie B è stata una piccola fortuna. Uno spiraglio di luce, una tragedia sportiva diventata opportunità. Capita spesso così, lo insegna la storia: prendere, per esempio, Marchisio e le sue 25 presenze nell'anno di Serie B con la Juventus, che ne hanno, sicuramente, aiutato la crescita. E così è stato anche per Rade Krunic, trequartista bosniaco dell'Empoli: acquistato dai toscani nel 2015 dal Borac Cacak, il classe '93 era stato prelevato dal Verona nel Donji Srem un anno prima, ma senza portarlo in Italia. E ora, in Toscana, dopo una retrocessione amara e una (quasi) promozione esaltante, è esploso in tutto il suo talento. 

ALLA ZIELINSKI - Numeri da urlo per il numero 8 lanciato in A da Giampaolo: 10 assist e 5 gol, l'ultimo ieri nella vittoria di Frosinone che avvicinato l'Empoli alla Serie A. Trequartista con Vivarini, ma anche mediano e mezzala, centrocampista completo e moderno, sta facendo valere la sua qualità abbinata alla fisicità. Con un passato anche da esterno d'attacco, è stato paragonato dal presidente del club toscano a uno Zielinski più fisico, che infatti al Napoli fa la mezzala quanto l'esterno d'attacco. Fu proprio la cessione del polacco ad aprirgli le porte della titolarità, e come il 20 dei campani è pronto a spiccare il volo... 
C'E IL NAPOLI - Il presidente Corsi è stato chiaro nelle scorse ore: ha parlato del ragazzo con il direttore sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli, con i quali i rapporto sono ottimi. C'è l'interesse del club azzurro e anche il gradimento di Maurizio Sarri, un altro che è passato dalla Toscana prima di prendere il volo. Corsi, però, aspetta: mezza Serie A osserva Krunic, compresa la Juventus, che proprio per il numero 1 dei toscani è il club perfetto. "Non ha ancora l'efficacia di Zielinski ma, in prospettiva, può averne di più vista la potenza fisica. In tal senso è da Juventus vista la stazza mentre il Napoli si affida più a profili brevilenei". Il Napoli è in pole, gli altri osservano. L'Empoli aspetta la A, con Krunic. E anche la Juventus...