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Una sconfitta che ribalta in soli 2 giorni il destino di Frank de Boer. L'Inter cade a Genova contro una Sampdoria cinica e compatta come la squadra nerazzurra non è mai stata e, nonostante le parole incoraggianti pronunciate nel corso dell'Assemblea dei Soci di venerdì da parte di tutta la proprietà, l'allenatore olandese ha il futuro segnato e, secondo Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport, si aspetta solo il momento migliore per comunicargli l'esonero.

LEONARDO IN POLE POSITION - Come spiegato dal nostro Pasquale Guarro (LEGGI QUI), parte della dirigenza che fa capo alla vecchia proprietà e a Massimo Moratti, sta spingendo per riportare sulla panchina dell'Inter chi così bene aveva fatto nel 2011: Leonardo. L'ex allenatore nerazzurro può essere l'uomo giusto secondo il vice-presidente Javier Zanetti per compattare un gruppo che ha bisogno non di un'identità tattica precisa, bensì, di una guida soprattutto mentale.
LE ALTERNATIVE - Leonardo non è però l'unico candidato a succedere a de Boer. Oltre al brasiliano il club nerazzurro sta valutando altre tre piste alternative. Il sogno a fine stagione si chiama Diego Simeone e, per questo, si stanno sondando dei possibili traghettatori. Gli svincolati Pioli e Guidolin sono due idee che porterebbero soprattutto solidità dal punto di vista difensivo, ma nonostante le smentite di rito dell'agente, rimane viva anche la pista che porta a Laurent Blanc, ex-nerazzurro che già conosce l'ambiente ed è abituato a lavorare con giocatori di caratura internazionale. De Boer è sempre più lontano dall'Inter. Che sia dopo l'Europa League o durante la prossima sosta per le nazionali, il momento dell'esonero si avvicina.