3
La prossima stagione sarà una sorta di anno zero per il Napoli. Sono previsti diversi addii, tra cui molti di spessore tecnico e umano. Su tutti ci sono i nomi di Insigne e Ghoulam che andranno via, che hanno dato tanto in questi anni ai piedi del Vesuvio. Occorrerà fare un punto deciso anche sulla questione portieri, lì le incognite più grandi per quanto riguarda permanenze e rimpiazzi. Tanto girerà attorno alla situazione Ospina, il cui contratto scadrà tra poco più di due mesi, e a quella di Meret, pronto per diventare il nuovo titolare.

PEGGIOR STAGIONE -  All'inizio di questa annata l'idea era quella di puntare sull'ex Spal e Udinese, infatti nelle prime due giornate di campionato contro Venezia e Genoa è toccato proprio a lui. L'infortunio lo ha lasciato fuori contro la Juventus e al rientro non ha più trovato spazio nell'11 iniziale scelto da Spalletti. Meret è diventato il portiere di Europa League, difendendo i pali azzurri più volte in coppa che in campionato. 5 presenze in Serie A, 7 in Europa League e 1 in Coppa Italia (da subentrato). Non gli era mai capitato di giocare così poco, neanche alla sua prima stagione in Serie A con la Spal. Quest'anno ha lavorato a tutti gli effetti da vice Ospina.
FINALMENTE MERET - Secondo quanto trapela dal quartier generale di Castel Volturno, il contratto di Ospina non sarà rinnovato. Il portiere colombiano presumibilmente dirà addio al termine della stagione, così ecco che Meret sarà messo al centro del progetto. La voglia di restare c'è, l'ha dichiarato lui stesso ieri ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: "Il mio futuro lo vedo e lo immagino in azzurro. Sto benissimo a Napoli e il mio primo obiettivo è quello di trovare una continuità con questa maglia e poter giocare qui anche in futuro. Per il prossimo anno è quello che desidero e farò di tutto per centrare questo mio traguardo". 

LA CONSACRAZIONEProve di fiducia per il futuro, dunque, tra Meret e il Napoli. Il prossimo anno toccherà a lui difendere i pali azzurri. Dovrà essere finalmente il momento della consacrazione perché ci sono state troppe interruzioni nel suo percorso ai piedi del Vesuvio. Appena 91 presenze in quattro stagioni, adesso serve dare una sterzata. Bisognerà ragionare anche sul futuro non lontano perché il contratto di Meret scadrà tra poco più di un anno (giugno 2023) e il Napoli dovrà sedersi con il suo entourage per parlare di rinnovo. Centralità nel progetto e continuità, questi i due punti chiave per proseguire nel rapporto insieme. Il finale di stagione potrebbe essere dalla parte di Meret, pronto a fare le prove generali in vista del futuro.