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Ha voluto tenersi la Roma e ci è riuscito. Alessio Riccardi era il pallino giovane della Juventus per questa finestra di mercato appena terminata: più di un semplice talento, un ragazzo in cui il ds bianconero Fabio Paratici e tutto il suo team di lavoro hanno individuato un potenziale di assoluto valore. Classe 2001, centrocampista, destro naturale con ottima tecnica bravo ad agire tra le linee, ideale da trequartista; Alessio ha le carte in regola per diventare grande, la Juve ha provato a prenderlo nell'operazione Rugani in maniera seria e decisa.


COME E' ANDATA - Sì, la convinzione di Paratici era di poter realizzare un colpo "alla Zaniolo": la Roma lo ha preso un anno fa per Nainggolan dall'Inter, la Juve così voleva regalarsi Riccardi nell'ambito dell'affare Rugani provando a negoziare proprio con la stessa società di Pallotta. L'operazione è stata vicina a chiudersi con Celar, Riccardi stesso più soldi nelle casse della Juve in cambio di Rugani in giallorosso a titolo definitivo; il vero problema è stata la valutazione di Rugani che i bianconeri volevano per 35 milioni, ritenuti troppi. In più, la Roma ha alzato il valore di Riccardi e lo stesso giovane talento giallorosso ha spinto per rimanere nella Capitale potendo scegliere. La Juventus era convinta di poter far cassa con Rugani e portarsi a casa un gioiellino come Riccardi, si è dovuta fermare a pochi passi dal traguardo. Uno dei rimpianti bianconeri, oggi non così amaro. Ma domani - visto il potenziale di Riccardi che doveva essere il colpo alla Zaniolo di Paratici - chissà... 

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