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L'Atalanta travolge il Milan a San Siro, una lezione di calcio senza appello: la squadra di Gasperini vince 0-3 grazie alle reti di Romero, Ilicic e Zapata e tocca quota 36 punti (per la Dea record in un girone d'andata di campionato di Serie A a venti squadre) e il momentaneo quarto posto solitario. I rossoneri di Pioli però sono campioni d'inverno, in virtù del pareggio dell'Inter a Udine che permette al Diavolo di mantenere due punti di vantaggio sui nerazzurri di Conte.

LA PARTITA - Pioli ridisegna la squadra, con Kalulu al posto dello squalificato Romagnoli al centro della difesa e Meite sulla trequarti, con Mandzukic in panchina. Il Milan prova a partire forte e costruisce due occasioni con Ibrahimovic e Meite, cui rispondono Ilicic e Hateboer. Dal quarto d'ora in poi, però, l'Atalanta alza i giri e prende il controllo del match, trovando il vantaggio al 26': cross di Gosens dalla sinistra su sviluppi di un calcio d'angolo, Romero sul secondo palo anticipa Kalulu e fa 0-1. Donnarumma nega a Ilicic il raddoppio, nel finale di tempo Ibrahimovic si divora l'1-1. Nella ripresa, però, i rossoneri spariscono e al 54' la squadra di Gasperini raddoppia: gomito di Kessie sul volto di Ilicic, Mariani assegna rigore e lo sloveno non sbaglia, con Donnarumma che intuisce ma non ferma il pallone. Entra Mandzukic, ma lo spartito non cambia più. L'Atalanta sfiora il tris con Zapata (che colpisce anche un palo di testa) e al 77' lo trova proprio con il colombiano, che in contropiede è spietato davanti a Donnarumma. Nel finale di partita Brahim Diaz guida gli ultimi sussulti d'orgoglio del Diavolo, ma il gol non arriva: finisce così, l'Atalanta umilia il Milan 0-3 a San Siro e si porta a -7 dai rossoneri e a -4 dall'Inter seconda.



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