3
Una vittoria netta, quando bastava un solo punto, giusto per sottolineare un ritornello che è andato avanti per tutta la stagione. La Ternana schianta 4-1 l'Avellino e si regala la promozione in Serie B dopo un campionato dominato: ​3 pareggi nelle prime 4, poi 24 vittorie, una sola sconfitta, e altri 3 pareggi. Numeri da record per la corazzata di Cristiano Lucarelli, miglior attacco d'Italia con 80 gol realizzati (e soli 24 subiti, miglior difesa del girone). 18 punti sulla seconda, un cammino che ha visto come protagonisti Cesar Falletti con 15 gol (l'ultimo ha aperto le danze, dopo pochi secondi, oggi) e Anthony Partipilo con 14 reti (ha chiuso lui i conti con gli irpini). E ovviamente Cristiano Lucarelli. 

Già battuto il record di punti con la C a 19 squadre, con la Juve Stabia, che ne aveva fatti 77, spazzata via (le Fere sono già a 81), ora Vantaggiato e soci si giocano lo scettro di miglior attacco d'Europa: Lewandowski e compagni sono a 78. Un obiettivo ancora davanti, quindi, per un'insaziabile Lucarelli, che si toglie un'importante soddisfazione da allenatore dopo diverse delusioni tra Catania e Livorno.
E' la vittoria di una squadra che ha scritto la storia della categoria e di Bandecchi, che dopo anni duri, iniziati con la retrocessione dalla B alla C, si è tolto la gioia più grande, mettendo prima paura alla vigilia, con queste parole "​Non vedo l'ora di finire questo campionato, poi potrei abbandonare il mondo del calcio", dandosi alla pazza gioia oggi, abbracciando il suo allenatore: "​E' il migliore, peccato che sia di Livorno e sia comunista!". Un cammino da urlo e da record. Applausi alla Ternana, alle Fere e a Lucarelli. Sempre all'attacco. Anche del Bayern campione d'Europa.