1

E'stato per anni il re della porta, con tante stagioni passate soprattutto sulle Isole, a difendere i pali di Cagliari e Catania, con la Sardegna che è stata anche la regione dove ha finito da poco la sua carriera da calciatore. Infatti mentre segue il corso 'Uefa Pro' di Coverciano per diventare tecnico di prima categoria, Armando Pantanelli da pochi mesi ha iniziato la vita da allenatore, alla guida di quel Formigine che ieri ha sbancato il 'Romanelli' di Borgo San Lorenzo, cogliendo il secondo successo consecutivo nel campionato dilettanti,contro la Fortis Juventus.

"E'stato detto veramente tutto di Buffon – ha raccontato ai microfoni di Calciomercato.com proprio Pantanelli –. Merita tutto quello che ha fatto, fin da quando era ragazzino, ha dimostrato il proprio valore, a tutto il mondo. Rimaniamo sempre senza parole ogni volta che gioca, è un esempio da tutti i punti di vista. Neto? Secondo me la scuola italiana di portieri rimane la migliore al mondo. Abbiamo passato qualche anno con qualche difficoltà, ma i giovani di adesso, tipo Agazzi, dimostrano che si può sperare anche nelle nuove generazioni italiane (non a caso in porta nel Formigine gioca un certo Della Corte, classe '93, che ha come tecnico in Pantanelli, un sicuro maestro ndr.). Anche a livello di allenatori siamo sempre all'avanguardia. Lo dimostrano i vari tecnici che allenano così tanto le nazionali al di fuori dell'Italia. Abbiamo una delle scuole migliori di Coverciano, dobbiamo quindi solo confermare quanto di buono abbiamo, con i risultati sul campo. Montella? Non me l'aspettavo che fossi così pronto ad alti livelli, ha fatto bene fin dalle giovanili della Roma, si è già riconfermato prima a Catania e poi a Firenze. E' uno dei piu' promettenti in assoluto nel suo nuovo ruolo".