Una nuova generazione di talenti sta lentamente emergendo nel calcio europeo. È la linfa vitale del nuovo calcio turco, un movimento calcistico alla disperata ricerca di un ricambio generazionale e il cui lavoro sul settore giovanile, anche se promosso più dai singoli club che non dalla federazione in sè, sta iniziando a dare i proprio frutti. È la millenials generation, quella dei nuovi talenti nati nell'annata del 2000 che, seppur lentamente, si stanno prendo spazi e copertine e che sognano l'approdo nei più importanti campionati europei. L'attaccante della Roma, Cengiz Under, ha infatti aperto nuovi canali di comunicazione fra la Turchia e i più importanti top club internazionali e della nostra Serie A che, oggi, stanno tenendo sotto osservazione la crescita di tanti di questi ragazzi. 

I 2000 DEL GALATASARAY E L'EUROPEO 2017 - C'è una squadra in particolare che ha regalato tanti giocatori a questa incredibile nidiata e che su questi ragazzi punta tanto anche per il proprio futuro. Si tratta del Galatasaray che grazie al ritorno di Fatih Terim sta iniziando a lanciare in prima squadra tanti di questi ragazzi protagonisti, soltanto un anno fa (estate 2017), di una bella favola sportiva. La Turchia Under 17, infatti, arrivò a sfiorare il sogno della finale dell'Europei disputatosi in Croazia arrendendosi per 2-1 in semifinale all'Inghilterra che perse ai rigori il torneo, ma conquisto poi il titolo Mondiale disputatosi in India 3 mesi più tardi. E nell'11 titolare allenato da Mehmet Hacioglu e che fu fatale anche alla nostra Italia nei gironi (quella di Pellegri e Bettella eliminata all'ultima gara) ben 6 undicesimi provenivano dal settore giovanile degli Aslanar. 
DA KABAK AD AKGUN - Il più pronto e quello che sta avendo più spazio da titolare in campionato e Champions League è sicuramente il difensore centrale Ozan Kabak. Fisico importante, bravo in marcatura e nelle letture, piace all'Inter e all'Atletico Madrid. La sorpresa di questo inizio di campionato in Turchia è invece Yunus Akgun, esterno d'attacco brevilineo che per caratteristiche ricorda molto Under dato il gran cambio di passo e un sinistro potente partendo da destra. Juve, Chelsea e Wolfsburg lo stanno facendo seguire dai propri osservatori. Nel giro della prima squadra anche se ancora a secco di presenze sono il terzino destro brevilineo di spinta a tutta fascia Emirhan Civelek e Recep Gul, capitano di quella Turchia e anche lui esterno mancino di piede, ma spesso utilizzato a sinistra per attaccare il fondo. Infine c'è Anatoly Babacan, forse il talento da cui la Turchia si aspetta di più. Spinto da Terim in persona, con la 10 sulle spalle incantò col suo sinistro in quell'Europeo. Frenato da problemi fisici non è ancora riuscito a trovare la consacrazione nel calcio dei grandi, ma in casa Galatasaray hanno già allontanato diverse pretendenti fra cui Roma, Manchester City, Liverpool e Borussia Dortmund. La generazione d'oro del calcio turco è pronto a spiccare il volo, strapparli al Galatasaray non sarà semplice.