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Il nuovo Milan, che si appresta ad ufficializzare le operazioni Krunic e Theo Hernandez e che continua a trattare per gli altri obiettivi della sua campagna di rafforzamento, ha bisogno anche di fare cassa. Evitato il rischio di dover cedere alcuni dei suoi pezzi pregiati entro il 30 giugno scorso per questioni di bilancio, il club rossonero è consapevole della necessità di effettuare delle plusvalenze per far rientrare i propri conti entro i rigidi paletti del Fair Play Finanziario. Una questione diventata di ancora più stretta attualità dopo l'accordo con la Uefa che ha sancito la rinuncia alla prossima Europa League e che potrebbe convertirsi concretamente nelle partenze di due dei migliori prodotti del settore giovanile degli ultimi anni.

GIGIO PSG - Gianluigi Donnarumma e Patrick Cutrone sono calciatori che hanno mercato e che consentirebbero al Milan di raddrizzare la propria situazione finanziaria, in quanto rappresenterebbero plusvalenze piene. Sul portiere classe 1999 incombe il Paris Saint Germain, che dovrà presentarsi però con offerte ben più convincenti rispetto alla prima ipotesi di trattativa con l'inserimento di Areola come contropartita tecnica. Nonostante un contratto in scadenza tra due anni, al momento il numero uno della Nazionale ha una valutazione di partenza che non può essere inferiore ai 50 milioni di euro rigorosamente cash.

IN 3 PER CUTRONE - Il doppio esattamente di Cutrone, attaccante classe 1998, spaventato dall'idea di vivere un'altra stagione da comprimario all'ombra di Piatek e con un André Silva, di rientro dal prestito a Siviglia, che nel nuovo 4-3-1-2 di Giampaolo potrebbe ritrovare spazio, togliendone all'ex bomber della Primavera. Fiorentina, Sassuolo e Torino sono pronti ad approfittare di questa situazione, ma da via Aldo Rossi la risposta è stata più o meno questa: “Portateci 25 milioni”. Il nuovo Milan che sta nascendo riparte dai nuovi acquisti, ma anche dal possibile sacrificio dei suoi giovani migliori.