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Il Catania ha dimostrato di essere una società esperta nella caccia e promozione di talenti emergenti (Vargas, Maxi Lopez, Martinez...) però può anche contare sul proprio vivaio; il migliore esempio è Alfredo Donnarumma, esterno di attaco italiano classe '90, che con i dribbling e i suoi gol rappresenta il futuro del Catania e dell'Italia. Dopo un'ottima stagione in Primavera l'anno scorso con 18 gol segnati, ha scelto di rischiare, raggiungendo con la formula del prestito il difficile campionato di Lega Pro Prima Divisione dove ha già segnato 2 gol ed offerto 3 assist in 8 partite di campionato.

Alfredo Donnarumma è un esterno offensivo che puo anche giocare come trequartista, ha tutte le qualità per diventare un grande giocatore : è veloce, salta l'uomo, fa tanti assist ma soprattutto sa fare gol. Intelligente e coraggioso ha preferito andare in Serie C per giocare e farsi le ossa.

In esclusiva per Calciomercato.com siamo riusciti a contattare il giocare che ha accettato di rispondere alle nostre domande :

Presentati ai nostri lettori : Come ti descrivi come giocatore?
"Ho una buona base tecnica, sono veloce; però diciamo che il mio forte è l'uno contro uno. Come ruolo sono un esterno d'attacco, ma posso agire anche da trequartista, infatti nel Catania facendo questo ruolo ho potuto fare tanti gol, quest'anno il mister Torrente mi sta facendo giocare centravanti e devo dire che è un ruolo che sto interpetando molto bene. Poi nella mia vita ho avuto un sacco di problemi e la mia forza è stata sempre quella di rialzarmi ed essere ancora più forte di prima, questo è il mio punto di forza quindi non ci sarà niente che potrà farmi cadere e non rialzarmi più".

L'anno scorso hai segnato 18 gol in Primavera, in molti avrebbe preferito di stare in società o esser girato in prestito in B; perché hai scelto di andare in C?
"Ho scelto di andare in C perchè avevo più possibilità di giocare , e poi per fare esperienza perchè la serie C è molto difficile e ti fa crescere sotto tutti i punti di vista".

Come ti trovi a Gubbio, e cosa ne pensi del campionato di C1?
"La città è piacevole, la tifoseria è calda ma soprattutto vicina ai giocatori, è una bella società organizzata bene che puo arrivare lontano, mi ritrovo come ambiente perchè anche Catania come società era organizzata e soprattutto i tifosi erano calorosissimi, spero di farmi apprezzare ancora di più dai tifosi Egubini perchè se lo meritano, dando un contributo importante alla squadra".

Quale sono le tue ambizioni per questa stagione? e per la tua carriera?
"Vorrei sempre migliorare quindi, crescere a livello fisico, e tutto quello che può farmi diventare completo, il massimo sarebbe di segnare almeno 10 gol, poi soprattutto far vincere il Gubbio, sono un giocatore ambizioso e darò tutto per la vittoria ogni domenica, sono convinto che possiamo fare un'ottimo campionato. Per il futuro penso solo alla prossima partita, poi vedremo; essendo cresciuto calcisticamente nel Catania nel mio cuore il sogno sarebbe di giocare in Serie A con il Catania. Vorrei ringraziare i miei genitori per tutto quello che hanno fatto per me, e li ringrazio di avermi fatto diventare un ragazzo che può affrontare di tutto nella vita sia calcistica che quella giornaliera".

Chi è il tuo modello?
"Cassano, perchè mi piace come salta l'uomo e con quanta facilità lo salta, e perchè fa degli assist stupendi".

Hai mai pensato di giocare con la Nazionale Italiana U21?
"Sempre, sarebbe un sogno che si realizza; indossare la maglia della nazionale è il sogno di qualunque ragazzo che gioca a calcio, io darei e farei di tutto per far parte della nazionale".