Dal Frosinone a Dario Hubner. La Serie A non c'entra, così come non c'entra la Serie B, così come non c'entra il calciomercato. Il filo conduttore che ci porta dal club ciociaro all'ex bomber di Cesena, Brescia e Piacenza è un cantautore di Latina. Anzi, il cantautore di Latina: Calcutta. E' uscito infatti oggi il secondo album del classe '89, Evergreen, nel quale la traccia numero 8 è intitolata semplicemente Hubner. Il ritornello fa: "Io certe volte dovrei fare come Dario Hubner". E come fa Dario Hubner? Il Bisonte "fa" che mette gli affetti prima di tutto, come ha fatto accettando Piacenza per stare più vicino alla moglie. E cosa ne pensa Dario Hubner? Calciomercato.com lo ha sentito oggi. 

Salve signor Hubner. Ha sentito che le hanno dedicato una canzone?
"Me l'hanno accennato, l'ho sentita solo una volta e, sinceramente, sono un po' perplesso"

"Io certe volte dovrei fare come Dario Hubner", mettendo i sentimenti davanti a tutto. Si rivede in questa descrizine?
"Mi rivedo nella descrizione, sicuramente. Ho sempre messo davanti nelle mie scelte la famiglia, i soldi sono importanti però non sono così indispensabili".

Ha detto perplesso. Perché?
"Perché quando ascolti solo una frase, ognuno può immaginare quello che vuole".

In questa Serie A c'è un nuovo Hubner? Sia in termini tecnici che sentimentali, in chi si rivede?
"Come giocatori mi piacciono Belotti e Immobile, come stile. Non dicono che mi assomigliano, perché ogni attaccante è se stesso, ma hanno un modo di giocare che mi piace. Corrono, si danno da fare, aiutano la squadra, ottimi giocatori. In tanti giocano col cuore, ma se devo farti un nome ti faccio Andrea Caracciolo del Brescia, 9 anni a Brescia, si sente un bresciano, mi sembra che ha rinnovato, è contento. Ci sono ancora giocatori che ci tengono alla maglia".  Ha detto Brescia e non posso non chiederle di Tonali.
"Tonali l'ho visto poche volte, ma ne parlano un gran bene...".

Tornando a lei: rifarebbe tutte le scelte fatte in carriera?
"Le rifarei sicuramente. Quando le ho fatte, nel bene e nel male, le ho fatte. Le rifarei perché nella vita bisogna anche sbagliare, grazie anche agli sbagli sono cresciuto".

Ma in questa Serie A, ora, Hubner dove giocherebbe? 
"Quando giocavo io le squadre top avevano dei campioni in attacco, dei fenomeni. Ora non dico titolare, però sicuramente la riserva potevo farla in una grande squadra". 

Lei si è allenato con Ancelotti in una tournée negli States col Milan. E' l'uomo giusto per il dopo Sarri?
"Per come vedo il calcio io mi dispiace, perché il calcio italiano ha perso l'allenatore che faceva giocare il miglior calcio d'Italia, perché il Napoli era la più bella. Ancelotti è un grande, avrei preferito Ancelotti in un'altra squadra italiana e Sarri ancora sulla panchina del Napoli". 

@AngeTaglieri88