365
Handanovic 5: Il tiro di Dybala è angolato ma tutt’altro che irresistibile. Poi è bravo a riscattarsi su tiro di Ronaldo a botta sicura. Il raddoppio di Higuain gli passa a un centimetro dal guanto, ma l'argentino batte forte a rete da posizione ravvicinata. 

Godin 5: La caviglia gli si gira a inizio match e ne risente fin quando in campo. In costante difficoltà su Ronaldo, esce dopo poco di 10’ dalla ripresa.

(Dal 9’ s.t. Bastoni 5: Entra con buona sicurezza e offre soluzioni alla manovra, ma sul più bello si perde Higuain che arriva dritto in porta).

de Vrij 6: Il migliore dell'intero pacchetto arretrato, l'unico che non sbanda mai e che fa valere la sua immensa classe. 

Skriniar 5,5: Temporeggia male e concedendo a Dybala l'unica cosa che non dovrebbe concedergli: il sinistro. Quello che vale l'1-0 della Juventus.

D’Ambrosio 5,5: Ronaldo si aggira dalle sue parti e non lo lascia tranquillo ma esce spesso fuori da situazioni intricate. Serve un prezioso assist a Vesino, ma il centrocampista spreca solo davanti a Szczesny.

Barella 6,5: Si danna l'anima ed è l'unico lì in mezzo, dopo l'uscita di Sensi, che incarna lo spirito di Conte. 

Brozovic 5,5: Nessuna marcatura asfissiante ma attorno a lui c'è poco movimento e finisce per risentirne. 

Sensi 6: La sua partita dura solo 33 minuti, mezz’ora in cui delizia la platea con un paio di tocchi dei suoi. Chiede il cambio per un guaio muscolare all’inguine. Esce dal campo e tramonta l'Inter. 

(Dal 34’ p.t. Vecino 5: Entra nel peggior modo possibile, perdendo qualsiasi pallone transiti dai suoi piedi. Inizia a prendere coraggio verso il ventesimo della ripresa, quando sfiora il gol su un tiro deviato da de Ligt. Servito da D'Ambrosio si ritrova davanti a Szczesny ma si lascia ipnotizzare. 

Asamoah 5,5: Si preoccupa di contenere le avanzate di Cuadrado e riesce bene nel compito ma non è mai incisivo quando è l'Inter in possesso del pallone. 

Lukaku 4,5: Pachidermico, non tiene un pallone nonostante la mole e sbaglia praticamente tutti gli appoggi. Non ci siamo. 

Lautaro 7: Va a fare la guerra con de Ligt nell’area di rigore bianconera e induce l’avversario al fallo di mano che procura il rigore dell’1-1, che lui stesso realizza. Impegna ancora Szczesny quando scippa il pallone a Bonucci e colpisce da posizione defilata. Altra risposta importante dopo quella di Barcellona. Non meriterebbe di lasciare il campo.

(Dal 33’ s.t. Politano 5,5: Entra quando ormai e tardi e non produce alcuna iniziativa degna di nota).


Conte 5: A Barcellona aveva maturato la giusta esperienza per capire che senza uno dei centrocampisti titolari avrebbe piuttosto dovuto cambiare modulo. Ci riprova anche contro la Juve, questa volta preferendo Vecino a Gagliardini, ma il risultato non cambia. Inspiegabilmente, toglie dal campo Lautaro (il migliore in campo per l'Inter) e lascia sul terreno di gioco Lukaku, che non l'ha mai vista.