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Mentre la Lazio da qui a fine maggio cercherà di ottenere la seconda qualificazione di fila in Champions League, extra campo ci sono diverse questioni da limare. Su tutte, il futuro di alcuni calciatori in scadenza, tra i quali vi è Thomas Strakosha.

Il portiere albanese in questa stagione si è fatto scavalcare da Reina, passando da titolare indiscusso a secondo fisso. Solo 8 presenze (6 in Serie A, 1 in Champions League e 1 in Coppa Italia) e 1 clean sheet. Un bottino amaro che spesso e volentieri ha generato dei malumori da parte del classe ’95, piaciuti decisamente poco a Inzaghi.

In un paio di interviste concesse negli ultimi mesi Strakosha ha strizzato l’occhio alla Bundesliga, in particolare al Borussia Dortmund: “Chi non sarebbe intrigato da una squadra così?”. Ma anche alla Premier League: “Un sogno giocarci”. Segnali chiari della voglia di cambiare aria. Poiché in scadenza nel 2022, la Lazio dovrà velocizzare i tempi: o rinnovo o cessione. Guai a dilapidare un patrimonio di almeno 18 milioni di euro (Transfermarkt.it).
MONTIPO’ NOME CALDO – Al momento per il dopo Strakosha il nome più caldo è quello di Lorenzo Montipò, classe ’96 di 191 cm, titolare al Benevento. Dopo aver firmato in segreto a dicembre il rinnovo fino al 2022 con i campani, ora l’estremo difensore nativo di Novara è seguito da tanti club. Mentre il Benevento ha pronto un ulteriore prolungamento, già hanno chiesto di Montipò almeno tre squadre (Bologna, Fiorentina ed Hellas Verona). La Lazio ancora non si è fatta avanti con decisione, ma l’estremo difensore terrebbe terrebbe aperta qualsiasi porta per approdare nella capitale.

SILVESTRI – Un altro portiere seguito è Marco Silvestri dell'Hellas Verona, prossimo avversario della Lazio. Anche lui di grande stazza (191 cm come Montipò), ma ha già 30 anni essendo un classe ’91. Il suo profilo piace dalle parti di Formello, ma al momento tutto tace, anche perché l’estremo difensore degli scaligeri sta cambiando agente (ci sarebbe Raiola pronto ad accoglierlo nella sua scuderia).

SUGGESTIONE PROVEDEL – Infine, spunta la suggestione Ivan Provedel dello Spezia. Partito da outsider a inizio anno, si è guadagnato il posto da titolare con Italiano. Classe ’94, alto 192 cm, ha dimostrato grandi abilità non solo tra i pali, ma anche nella gestione del pallone. Quest’ultima è una caratteristica fondamentale per Inzaghi considerando la centralità del portiere in fase di impostazione per la Lazio. C’è un estremo difensore con una media più alta di passaggi a partita in Serie A rispetto a Reina. Si tratta proprio di Provedel (43,8 a 35,3) con una precisione del 71,9% (Reina 78,6 %). Dati che inseriscono a pieno titolo l’attuale estremo difensore dello Spezia nel casting per il dopo Strakosha.