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Kostas Manolas, dopo i tanti anni passati in Italia tra Roma e Napoli, si è trasferito all'Olympiacos a gennaio. In un'intervista a La Repubblica, il greco ha parlato dei motivi che lo hanno portato ad essere ceduto dal Napoli: "Chiedetelo a De Laurentiis. Ci sono stati problemi col club che per rispetto dei miei compagni che sono ancora lì non voglio dire. Ritorno in Grecia? L’ho voluto fortemente. Perché volevo sentirmi amato dai tifosi e dalla società, e sapevo che lì avrei trovato tutto questo”.

L'ESCLUSIONE E IL RAPPORTO CON SPALLETTI - "A Napoli quest’anno ho vinto le prime quattro partite, poi sono stato messo da parte e non ho capito perché. Ho fatto un errore con la Juve, è vero. Ma non pensavo di meritare l’esclusione. Spalletti come allenatore non si discute, è tra i migliori che abbia conosciuto. Il rapporto non è stato il migliore in assoluto: con gli altri allenatori che ho avuto il rapporto è stato sempre ottimo”.
IL GOL CONTRO IL BARCELLONA - "È stato importante perché tutto il mondo ha capito che la Roma è una grande squadra. Prima la Roma aveva un'altra immagine in Europa, un'altra storia. Saremmo arrivati in finale di Champions con il VAR".

SULLA ROMA - "L'Olimpico pieno mi fa effetto. La squadra di Mourinho non ha fatto una grande stagione, ma una finale è una finale. Sarò con la Roma con tutto il cuore, i tifosi lo meritano tanto perché amano fortemente la squadra, c'è un pubblico meraviglioso".