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Di ritorno al Milan, senza disfare la valigia. Dopo la mancata salvezza del Parma, che ha stoppato il riscatto fissato a 7 milioni di euro, Andrea Conti da domani tornerà a essere ufficialmente un difensore rossonero, il suo futuro sarà però lontano da Milanello. Per Pioli non è un'opzione a destra, motivo per il quale Maldini e Massara sono al lavoro per trovargli una sistemazione, che possa accontentare il giocatore e il club, sempre molto attento ai conti. Arrivato nell'estate 2017 dall'Atalanta per 24 milioni di euro, ​a giugno 2021, a un anno dalla scadenza del suo contratto, il suo valore netto sarà pari a 4.840.000 euro, ciò significa che per evitare una minusvalenza il Milan deve venderlo almeno a 5 milioni di euro.

LO SCENARIO - Su l'esterno nativo di Lecco, che dopo gli 8 gol in 33 presenze nel 2016-17 a Bergamo non è riuscito a confermarsi a Milano, ci sono il Genoa e la Sampdoria, che negli ultimi giorni ha iniziato a parlare con il suo entourage. Conti è una precisa richiesta di Roberto D'Aversa, prossimo allenatore blucerchiato, che ha avuto modo di allenarlo nella seconda parte di stagione al Tardini. Ancora non c'è una trattativa ufficiale, ma l'idea di tutte le parti in gioco è quella di trovare una soluzione in tempi brevi. Un possibile ostacolo può essere rappresentato dallo stipendio: Conti al Milan guadagna 2 milioni di euro netti, troppi per la Sampdoria.