Quarti da soli! Il Milan conclude una rincorsa iniziata alla quinta giornata, quando, dopo il pareggio contro l’Atalanta, occupa la posizione numero otto della classifica. Riesce a tagliare questo primo traguardo volante della stagione, grazie alla efficace costanza di rendimento, alla organizzazione di gioco ben consolidata, alla coesione di gruppo figlia dell’eccellente lavoro di Rino Gattuso.

In questa rubrica, abbiamo sempre lodato l’allenatore rossonero che, sia sul piano tecnico-tattico che su quello ambientale, ha confermato le impressioni dei suoi ammiratori, le fila dei quali sta aumentando, partita dopo partita. Riuscire a salire in classifica, proporzionalmente alla salita in infermeria di tante colonne della squadra, è stata una splendida impresa, come quella di schierare la squadra, mutando spesso schemi e posizione in campo dei giocatori, senza che l’impronta del gioco venisse meno.

Fondamentale l’attuale posizione in classifica, che mi auguro possa essere ribadita fino alla fine del girone di andata, per spingere la dirigenza a quegli investimenti mirati nel prossimo gennaio. Non più un indizio, ma quasi una prova la prossima riapertura della campagna abbonamenti che potrebbe avere, come testimonial, più che la promessa Paquetà, proprio Zlatan Ibrahimovic.
“Mi viene la pelle d’oca al pensiero che ritorni il Campione svedese” confessava, qualche giorno fa, un amico dal cuore rossonero, che potrebbe debuttare il 12 gennaio in occasione del match di Coppa Italia di San Siro, avversaria la Sampdoria o la Spal, per poi volare con i compagni a Gedda, per la finale di Supercoppa Italiana contro la Juventus.

Ho sempre fortemente auspicato il ritorno di Ibra Supremacy, ma intanto mi sto gustando Patrick Cutrone, che con Higuain, permetterebbe a Gattuso di poter contare su un tridente offensivo di alta qualità e dall’alto potenziale realizzativo. “Il Pungiglione” può solo migliorare con l’apporto di Ibrahimovic, in un carosello di soluzioni e di alternanze, basilare nei mesi roventi sul piano degli impegni di febbraio e marzo, se, come tutti speriamo, il Milan riuscisse a qualificarsi al prossimo turno di Europa League.

Tornando all’attualità, un applauso alla prestazione di Kessiè e soprattutto di Bakayoko, le due colonne d’ebano, che hanno dato spettacolo nel match contro il Parma. Il primo ormai può essere considerato uno dei più forti centrocampisti d’Europa, lode a Massimiliano Mirabelli per l’intuizione. Il secondo sembra ormai sulla strada di poter tornare il devastante cursore dei tempi del Monaco.