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Tutto o nulla, senza mezze misure. Memphis Depay è sempre stato così, ha vissuto una carriera a mille o a zero, senza conoscere la parola continuità. La scelta di papà Dennis di abbandonarlo quando aveva solo 4 anni e la possibilità di guadagnare soldi facili con il calcio, hanno influito sulla sua crescita, sulla sua stabilità, condizione che a 25 anni, dopo le esperienze luci e ombre con Psv e Manchester United, sembra aver finalmente trovato. L'inizio di stagione con la maglia del Lione, con il quale ha segnato 4 gol in 4 partite di Ligue 1, e la prova maiuscola con l'Olanda, capace di vincere 4-2 in Germania, hanno regalato all'Europa un giocatore calcisticamente maturo, concreto e funzionale, lontano parente di quello che si perdeva in ricami o inutili giocate.

VUOLE LASCIARE L'OL - Un giocatore totale, che ha passato un'estate al centro del mercato, che potrebbe avere una nuova chance in una big a gennaio, con la finestra invernale. Al di là di quelle che sono le parole di rito ("Sono contento di essere rimasto a Lione" è la dichiarazione dei giorni scorsi), Depay non vuole rinnovare il contratto in scadenza nel 2021 e ha chiesto più volte al presidente Aulas di cambiare aria. Il suo nome è da tempo sul taccuino del Milan, che non ha mai affondato il colpo, spaventato dalle richieste del Lione, almeno 60 milioni di euro. Con l'avvicinarsi della scadenza lo scenario è destinato a cambiare, soprattutto se Depay continuerà a chiedere la cessione. Un Depay finalmente diventato grande.