106

Ciro Esposito è morto questa mattina all'alba per insufficienze multiorganica. L'annuncio è stato dato da un comunicato dell'ospedale gemelli di Roma, dove il tifoso del Napoli era ricoverato dallo scorso 3 maggio, quando fu ferito a colpi di pistola prima della finale di Coppa Italia con la Fiorentina. Il sindaco di Napoli, De Magistris ha proclamato il lutto cittadino. 
 

 

LA CRONACA DI IERI:
Fonti mediche del policlinico Gemelli di Roma, dove il trentunenne Ciro Esposito è ricoverato, fanno sapere, secondo quanto riferisce Corriere.it, che il giovane è in coma irreversibile per un’insufficienza multiorgano, subentrata in un quadro clinico già particolarmente fragile. "Ma non è morto", precisa il fratello spegnendo le voci sulla morte di Ciro, smentita più volte sia dal Gemelli sia dalla Polizia.

18.30 Ciro Esposito è "clinicamente morto", al Policlinico Gemelli di Roma. Come si legge su Gazzetta.it, per i medici non ci sono più speranze: è stata già data poco dopo le 13.30 l'estrema unzione, al momento soltanto le macchine fanno battere il suo cuore. Ma il "coma è irreversibile", come spiegano i medici, e non permette più alcuna speranza. La madre gli resta accanto, il padre si è trincerato nel silenzio e lo zio Enzo ha già detto: "Siamo disperati, non c'è più niente da fare".

Da Radio Crc, arriva un comunicato della famiglia di Ciro Esposito: "Siamo molto infastiditi dalle false notizie sulla morte di Ciro. Il suo cuore batte ancora anche se è in coma profondo, quindi, chi può pregare preghi per la sua salute. Non sappiamo cosa accadrà nelle prossime ore, ma ci sentiamo di fare un appello ad evitare ogni forma di violenza nel nome e nel rispetto di Ciro Esposito”.

Ai microfoni di Sky parla Damiano De Rosa, legale di Ciro Esposito: "Siamo napoletani e amiamo credere nei miracoli, anche se i medici non danno speranza". 

15.15 E' purtroppo arrivata in questi minuti la notizia del decesso clinico di Ciro Esposito. Le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate in mattinata e, secondo quanto si apprende, al ragazzo era stata data già l'estrema unzione. Ciro è tenuto ormai in vita solo dalle macchine dopo due vani interventi chirurgici.

12.40 Brutte notizie per Ciro Esposito. Come si apprende dall'agenzia di stampa ANSA, sono improvvisamente peggiorate le condizioni del tifoso del Napoli ferito a colpi di pistola prima della finale di Coppa Italia con la Fiorentina dello scorso 3 maggio a Roma. Il giovane, ricoverato da quel giorno al Policlinico Gemelli di Roma, è stato operato più volte, l'ultima alcuni giorni fa. Secondo quanto si apprende da fonti sanitarie, nelle ultime ore le sue condizioni sono "repentinamente peggiorate" e si teme per la sua vita. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Angelo Pisani, legale di Ciro Esposito: “Nella vicenda relativa ai fatti di Tor di Quinto il vero fallimento è quello dello Stato. Sono morte le Istituzioni che non hanno voluto rispondere a questo attacco criminale. Se a sparare fosse stato un napoletano, ci sarebbe stata la strumentazione della vicenda ed invece noi abbiamo dato dimostrazione di dignità. Le Istituzioni hanno fallito nella mancata risposta all’agguato, nell’organizzazione della finale di Coppa Italia, quando nella Capitale sono apparse scritte ignobili senza preoccuparsi di cancellarle. Speriamo nel miracolo perchè Ciro è in condizioni gravissime e merita di stare bene. La città deve unirsi per portare avanti una battaglia di civiltà”.