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Una sconfitta che rischia di valere una panchina quella della Roma in Bielorussia. Contro il Bate Borisov i giallorossi hanno mostrato il peggio di cui sono capaci, per di più in un palcoscenico, quello europeo, che già l'anno scorso aveva visto Totti e compagni protagonisti di una figuraccia, lo scivolone casalingo contro il Bayern Monaco, conclusosi 1-7 per i tedeschi.

MEA CULPA - "E' colpa mia, ho sbagliato la formazione iniziale", le parole di Rudi Garcia al termine della gara.  Il francese sembra in fase calante. Tre anni fa era arrivato alla Roma da semisconosciuto, uno scudetto a Lille e poco di più. Dopo i due anni fallimentari con Luis Enrique e Zeman, l'ennesima scommessa della gestione Pallotta non è stata accolta favorevolmente dai tifosi e invece Garcia ha stupito tutti, conquistando a poco a poco - 10 vittorie nelle prime 10 partite di campionato - il pubblico giallorosso. La sua Roma giocava bene e il tecnico diceva sempre la cosa giusta al momento giusto. Un'annata in cui la Roma ha centrato il secondo posto in classifica, dove i 17 punti di distacco dalla Juventus sono arrivati sono nelle giornate finali a giochi fatti. 

I PRIMI DUBBI - La seconda annata del francese ha fatto storcere il naso a diversi tifosi e in parte anche alla società: in Europa le cose sono andate male sia in Champions (eliminazione nel girone e catastrofica sconfitta contro i campioni di Germania), sia in Europa League con i giallorossi strapazzati dalla Fiorentina nei quarti; in campionato conquistato il secondo posto per il rotto della cuffia, minimo sindacale per la conferma.  Inutile nascondere che la società ha riflettuto a lungo questa estate sull'ipotesi di poter cambiare la guida della squadra ma poi, complice anche quel prolungamento del contratto che ha legato Garcia alla Roma fino al giugno 2018 a 2,5 milioni di euro netti, si è deciso di continuare a dare fiducia al tecnico francese. 
LE ALTERNATIVE - Oggi le sue quotazioni toccano i minimi storici. Anche sui social network i tifosi sembrano aver perso la pazienza, tanto che l'hashtag utilizzato è #garciavattene. I nomi che circolano tra i tifosi per l'eventuale post Garcia sono quelli di Ancelotti, Montella e lo stesso Luciano Spalletti. Ma proprio Francesca Brienza, compagna di Rudi Garcia e volto del canale tematico romanista, ha voluto sottolineare i problemi attuali che si respirano all'interno di Trigoria a causa, secondo lei, del tanto famigerato "ambiente romano". Riguardo ad Ancelotti, "Avrebbe voglia di prendere questa barca?".  

Francesca Schito