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Tutto è fermo, anche le trattative per i rinnovi i contratti. E’ il caso di Lorenzo Pellegrini per il quale mancano ancora dei piccoli, grandi dettagli. Il trequartista di Cinecittà vuole prolungare il suo rapporto con la Roma nonostante un 2020 non brillante e i primi fischi dell’Olimpico. Oltre al campionato fermo per il coronavirus pesa, però, anche l’incertezza sul futuro societario. Chi sarà alla guida della Roma: Pallotta o Friedkin? In entrambi i casi Pellegrini vuole restare, e in caso di arrivo del nuovo presidente la conferma sarebbe più facile anche se ci sono da limare alcune distanze. In caso di permanenza di Pallotta, e con la necessità di fare cassa coi pochi pezzi pregiati rimasti, invece sarebbe più complicato. 
TRATTATIVA - Pellegrini, infatti, vorrebbe un ricco aumento anche perché è disposto ad eliminare la clausola rescissoria da 30 milioni. La Roma, però, attuerà in futuro una politica di contenimento degli stipendi. Quindi la richiesta di 3,5 milioni sembra al momento fuori dai parametri. Oggi Pellegrini guadagna circa 2 milioni fino al 2022. L’intenzione del club  è quella di aumentare di 1 milione a stagione fino al 2024 lo stipendio anche perché Pellegrini è giovane e sarà probabilmente il nuovo capitano. Il suo rendimento, però, è altalenante così come le richieste che arrivano al suo procuratore. Un anno fa Lorenzo era nel mirino di Juventus, Manchester United e Chelsea. Oggi c’è meno fila, ma resta la stima di club come Everton e InterPer questo la Roma vuole eliminare la clausola. L’appuntamento è fissato a emergenza coronavirus terminata, e quindi si spera il prima possibile. Magari già ad aprile.