Gianluca Caprari stava vivendo un momento d'oro: praticamente titolare della Sampdoria, dopo aver scavalcato Defrel e Kownacki nelle gerarchie, condizioni fisiche smaglianti, buon feeling con Giampaolo e compagni e, soprattutto, tanti estimatori sul mercato. Poi, un brutto giorno di metà gennaio, ecco la gamba che fa 'crack'; rottura del perone, stagione probabilmente finita e operazione. A risentire dell'infortunio è sato logicamente Caprari, che nei giorni scorsi è salito al Mugnaini per salutare la squadra, ma anche le operazioni di mercato della Samp.

Il club blucerchiato infatti stava perfezionando la cessione dell'attaccante scuola Roma. A prenderlo sarebbe stato il Sassuolo: secondo Il Secolo XIX in quei giorni di gennaio si stava complentando il suo trasferimento a titolo definitivo in Emilia, per una cifra vicina ai 18 milioni di euro.

Il Doria, dopo la la partenza di Caprari, avrebbe probabilmente dato il via ad una piccola rivoluzione di mercato: nei piani doriani c'era la cessione in prestito di Kownacki - poi concretizzatasi ugualmente - e l'arrivo a Genova di Lammers, attaccante del PSV prestato all'Heerenveen che gli uomini mercato di Corte Lambruschini comunque starebbero seguendo in vista di giugno.