Aldo Serena, ex attaccante di Juventus e Inter, ha parlato sulle pagine de Il Corriere Torino in vista della grande sfida di questa sera all'Allianz Stadium:

BOMBER ITALIANI - "Nessuno come CR7 e Icardi? Questione di concorrenza, anche. Quando iniziai io non c’erano stranieri, poi, uno, due, tre: e adesso puoi pescare in tutto il mondo".

IL 'NUOVO SERENA' - "Per la spigolosità del gioco e i colpi di testa, un po’ in Mandzukic: uno che aiuta la squadra".

CR7 - "Dico la verità: pensavo avrebbe trovato qualche difficoltà in più. Come si diceva: 'Eh, ma con le difese italiane...'. Invece è super. E ora, nell’ultimo periodo, ha la naturalezza di chi è consapevole di aver conquistato il mondo Juve. All’inizio, forse voleva farlo solo con i gol. Ha doti uniche". 

UNA IN PARTICOLARE - "Nella partita, sa trovare il momento giusto, e bene ha fatto Allegri a dargli mano libera".

MANCATO PALLONE D'ORO - "Beh, è uno che ama le sfide. Se l’avesse vinto Mbappé, che s’è preso il Mondiale, ok; ma penso che il suo fastidio sia per Modric. Che è arrivato in finale, ma da luglio in poi non s’è più visto. Ronaldo, invece, s’è presentato tirato a lucido".
ICARDI - "In area di rigore, uno dei più forti del mondo: sa colpire di testa, calcia benissimo al volo e, soprattutto, ha uno stop in funzione del tiro".

UOMO DECISIVO - "Dybala, che ha un po’ pagato il fatto di essere andato in secondo piano, dopo l’arrivo di una superstar. Ha sofferto, ma queste sono le partite sulle quali un grande giocatore vuole lasciare il segno".

PER L'INTER - "Dico Keita, è in un ottimo momento".

SCUDETTO - "Ne ho viste di tutti i colori, ma sì. La Juve ha una rosa di forza, esperienza, qualità".

MAROTTA - "Quello che ha fatto la Juve con CR7, l’Inter lo sta facendo con un dirigente".