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Non è stato un inizio di stagione da ricordare, quello di Andrea Belotti. Solo 115 minuti in campo, con un gol, nelle prime due giornate di campionato, poi l'infortunio che già lo aveva frenato nella preparazione è diventato più grave del previsto e lo ha così costretto a restare ai box fino a questo momento. Oltre un mese lontano dal campo, con di mezzo due convocazioni con l'Italia di Roberto Mancini saltate. Questa sosta gli offrirà l'occasione per migliorare la sua condizione, ma non è scontato che alla ripresa del campionato il Gallo sia a guidare l'attacco del suo Torino. Così come non è scontato che lo farà nella prossima stagione.
CASO RINNOVO - Il contratto del capitano granata con il club del presidente Cairo è infatti in scadenza il prossimo 30 giugno. E i tentativi per prolungarlo degli ultimi mesi non hanno trovato una risposta positiva da parte del giocatore e del suo entourage. IToro ha offerto al numero 9 un ingaggio da circa tre milioni di euro più bonus a stagione, mentre Belotti ne ha chiesti quattro più bonus, con inoltre la possibilità di avere un premio al momento della firma del nuovo contratto. Richieste importanti, che hanno fin qui portato a una situazione di stallo. Senza avere, inoltre, offerte concrete da altri club: gli interessamenti della scorsa estate, da Inter, Roma e Fiorentina in Italia e Atletico Madrid all'estero non hanno portato a proposte ufficiali. L'unica era arrivata dallo Zenit San Pietroburgo, ma non convinceva del tutto il Gallo. Che ora si è preso altro tempo per riflettere sul futuro e tornare al 100%: il momento della verità, per lui, si sta avvicinando.