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XXXIX° TROFEO "ANGELO DOSSENA" 


LE SEMIFINALI 

Giovedì 18 giugno - Stadio "Voltini" - Crema (CR) 


CREMONESE - SAMPDORIA 2 - 1 
2' pt Carletti (C), 20' pt Calcaterra (S), 19' st Haouhache (C) 

CREMONESE: Flommi; Brero, Galli, Gomis, Baschirotto, Gremizzi, Sane (20' st Ferrara), Ionascu (14' st Moussaddek), Carletti (10' st De Santis), Tripsa (27' st Galetti), Haouhache. 
All. Bertoni 
A disposizione: Rossi, Camilloni, Ondrus, Galetti. 

SAMPDORIA: Gallino, Petdji, Perri, Serinelli, Massa, Barry, Rivera (17' st Merkaj), Lucuri (36' st Caorsi), Villaverde (25' st Vrioni), Mihajlovic (10' st Calò), Carcatella (30' st Mambrini). 
All. Chiesa 
A disposizione: Piccardo, Caorsi, Calò, Cioce, Mambrini, Merkaj, Vrioni. 

Crema (CR) - Cremonese subito in vantaggio al Voltini! I grigiorossi intercettano palla a metà campo e si involano in velocità verso la porta doriana: la percussione per vie centrali premia l'inserimento di Carletti, che supera Gallino con un pregevole pallonetto per l'1-0. Immediata la reazione dei blucerchiati, che trovano il pareggio a metà della frazione: sugli sviluppi di una punizione lo scatenato Villaverde salta secco un difensore con un tunnel. Quindi ecco il perfetto cross per Carcatella, che incorna in rete il gol del pareggio Sampdoria. Le squadre, dopo lo spavento reciproco, abbassano i ritmi e pensano più a non scoprirsi che ad aggredire. Verticalizzazioni veloci si rivelano spesso frettolose. La Cremonese sembra comunque leggermente più convinta in fase di impostazione. 
Partita estremamente tattica: tanta voglia di fare bene, ma la pressione gioca brutti scherzi. Tra le due squadre spicca la Cremonese, meritevole di averci provato di più, anche grazie alla sua qualità nel reparto offensivo. L'impressione verrà confermata nella ripresa e i grigiorossi trovano il gol qualificazione: discesa prorompente sulla destra di Sane, che ubriaca il suo diretto avversario e mette in mezzo un delizioso cross sul quale Haouhache si avventa come un avvoltoio, spedendo la palla in rete. 
Il gol esalta la Cremo, che colleziona un'occasionissima da pochi passi con De Santis: il neo entrato è bravo a staccare di testa, servito da Galli con un cross tagliato dalla trequarti, ma la palla esce di un soffio. Finale thrilling: la Samp si lancia in avanti alla ricerca del pareggio. Calcio di punizione battuto da Merkaj: traiettoria tesa, con la palla che viene scaraventata in porta dal centrocampista Barry, pescato in dubbia posizione di fuorigioco. I doriani protestano, ma l'arbitro è irremovibile e decreta il successo della Cremonese. 


LECHIA GDANSK - INTER 2 - 1 
14' pt Gierszewski (L), 32' pt Appiah (I), 34' pt Kopka (L) 

LECHIA GDANSK: Raniowski; Gorski, Garbacik, Jadanowski, Goerke, Golunski (43' st Karczewski), Wolski, Danowski, Kopka, Gregorek (19' st Rielinski), Gierszewski. 
All. Jedrzejcak 
A disposizione: Zalewski, Wozniak, Letinovski, Rielinski, Paprzynski, Stawikowski, Karczewski. 
INTER: Montaperto; Cotali, Sobacchi (13' st Diallo), Brambilla (10' st Panatti), De Micheli, Bernardi, Zonta, Tchaoule (23' st Paprzynski), Appiah, De La Fuente, Cassani (23' st Silenzi). 
All. Cerrone 
A disposizione: Macario, Diallo, Sgarbi, Dabo, Panatti, Mariani, Silenzi. 

Crema (CR) - Partita entusiasmante al Voltini, dove Lechia e Inter se la giocano a viso aperto in un primo tempo dalle mille emozioni! 
L'equilibrio non può durare a lungo ed ecco il vantaggio dei polacchi: grandissima palla filtrante di Kopka per Gierszewski, che si conferma bomber della squadra. L'attaccante brucia in velocità il suo marcatore, Bernardi, e si presenta davanti a Montaperto: il portierone prova il miracolo, ma riesce solamente a toccare il pallone, che si insacca alle sue spalle per l'1-0. 
L'Inter però non ci sta e alza subito il baricentro alla ricerca del pari, che arriverà alla mezz'ora: Paulino De La Fuente si conferma il gioiello di cui tanto bene si era scritto. Il numero 10 interista esalta il pubblico del Voltini con un numero d'alta scuola e serve al centro una palla tesissima: Appiah si avventa come un falco sul pallone, che sbatte sulla traversa e si insacca per l'1-1. 
Nemmeno il tempo di respirare, che il Lechia trova il nuovo vantaggio: Bernardi avrebbe il tempo per leggere e controllare uno spiovente, ma non si accorge dell'arrivo di Kopka, che si impossessa del pallone e apre il piattone solo davanti a Montaperto. 
Il 2-1 entusiasmante del primo tempo mette il match sui binari preferiti dai polacchi, che nella ripresa si limitano a contenere le sfuriate dell'Inter e ripartire in contropiede. Nessuna ripartenza pericolosa del Lechia, tante palle-gol per l'Inter: le due più pericolose portano la firma dei due talenti nerazzurri. 
De La Fuente mette il mirino di precisione, ma il suo calcio piazzato, elegante e potente, esce di pochi centimetri. Sugli sviluppi di una conclusione da fuori, Appiah incrocia da vero campione, ma trova la super risposta di Raniowski, che emula Dudek e blocca addirittura il tiro. Al triplice fischio del direttore di gara esultano come non mai i polacchi, che si giocheranno il titolo di campioni con la Cremonese. 



SABATO 20 GIUGNO 

LA FINALE

CREMONESE - LECHIA GDANSK 

Stadio Comunale "Giuseppe Voltini" - Crema (CR) - Ore 21.00 


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