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E' poker Lazio. Quarta vittoria consecutiva e crisi che ormai sembra del tutto superata. La partita non è delle più semplici, i biancocelesti fanno la gara, ma il Frosinone chiude bene. Il primo tempo non entusiasma, se non per un paio di occasioni. Al 10' Gentiletti di testa sfiora il palo, al 35' poi Kishna di sinistro conclude fuori di un soffio. Nel secondo tempo gli ospiti partono forte e Dionisi, dopo aver saltato Hoedt, tenta la botta che finisce sul fondo. La partita sembra bloccata e Pioli allora manda in campo Keita. Lo spagnolo cambia volto al match. Al 79' riceve da Djordjevic e in diagonale batte Leali. E' il suo primo gol in campionato, un gol pesante per la Lazio, un gol che sa di liberazione per Keita. Sotto di una rete la squadra di Stellone si sbilancia, alla ricerca del pari. E' così che, al 94', in contropiede, la Lazio trova il raddoppio. Keita serve Anderson che prova il pallonetto, Leali si oppone ma sulla ribattuta va Djordjevic che fa 2-0 e chiude il match.

LAZIO

Il centrocampista della Lazio, Danilo Cataldi: "Una vittoria fondamentale, la cosa più importante era il risultato. E' la quarta vittoria di fila, dobbiamo continuare su questo cammino. Abbiamo sofferto perché il Frosinone non è una squadra debole, ti fa giocare male e cerca sempre di non prendere gol. In Europa League abbiamo preso gol in modo rocambolesco, ma stiamo bene, soprattutto dal punto di vista mentale. Le giocate stanno tornando, ci sono le qualità per fare bene. Personalmente non sono soddisfatto per oggi, ma abbiamo vinto e sono contento per questo. Lo scorso anno giocavo in modo più spensierato, oggi forse sento più pressione sulle mie spalle ma il calcio è anche questo e spero di far sì che questo giochi a mio favore. La classifica? Due settimane fa eravamo a detta di tutti in grande crisi, ora siamo secondi. Solo il tempo dirà realmente dove possiamo arrivare".
FROSINONE

Il difensore del Frosinone, Davide Bertoncini: "Abbiamo subito il secondo gol perché eravamo completamente sbilanciati per cercare il gol del pari. Credo che comunque contro un avversario importante e di qualità abbiamo dimostrato di esserci. La Lazio doveva fare la partita e noi giocare sulle ripartenze. Abbiamo avuto le nostre occasioni, peccato perché ci è mancato l'ultimo passaggio. I biancocelesti sono in alto in classifica, ci sarà un motivo. E' una grande squadra e sono convinto che lotterà per il primato fino alla fine. Noi dobbiamo pensare a non concedere nulla perché in A appena sbagli paghi. La Lazio ha attaccanti di grande valore, corrono molto e Keita ci ha messo in grande difficoltà. Credo che ogni partita sia un'occasione per strappare punti, peccato oggi non averlo fatto".