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La lunga estate di Juan Cuadrado potrebbe trasformarsi in un autentico giro del mondo. È appena terminata la Copa America, con un pizzico di delusione per l'eliminazione anticipata della sua Colombia ma anche con la soddisfazione personale di un torneo disputato a buoni livelli dopo l'infortunio che l'ha tenuto fuori fino ad aprile e fuori dalla lista Champions. E proprio durante le sue meritate vacanze ecco che il suo telefono è squillato per valutare un'offerta concreta ma che equivale a un autentico cambio di vita: quella in arrivo dalla Cina. È da lì che arrivano le proposte economicamente più importanti, anche fuori mercato, in questi anni. Tra chi le accetta e chi no. Intanto Cuadrado ci pensa: la proposta per lui è quella dello Shanghai Shenhua, in questi giorni impegnato anche nel pressing a oltranza per Stephan El Sharaawy. Un ingaggio da oltre 10 milioni netti l'anno per il giocatore, un'offerta compresa tra i 15 e i 20 milioni per la Juve che non si opporrebbe in alcun modo alla sua cessione.

QUI JUVE
– D'altronde Cuadrado era finito rapidamente tra quei giocatori assolutamente sacrificabili sul mercato, ma non tra quelli accompagnati alla porta. Un paio di settimane fa in un incontro con il suo agente Alessandro Lucci si era parlato proprio di Mattia Perin (a caccia di una squadra) e del colombiano, sondato da tante squadre ma senza nessuna trattativa entrata nel vivo. Con il contratto in scadenza nel 2020, il bivio era semplice: cessione o rinnovo. E le parti erano rimaste convinte di continuare insieme, ponendo le basi per un prolungamento di una stagione solo da formalizzare. Per Cuadrado si prospettava un altro anno da jolly di fascia anche con Maurizio Sarri, pronto a provarlo a sua volta da terzino destro in attesa di capire se dal mercato sarebbe arrivato o meno l'erede di Joao Cancelo. Poi la chiamata della Cina, tanti soldi e un cambio di vita radicale: Cuadrado ci pensa, la Juve ha già detto sì.