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Un esordio amaro, ma ricco di speranze. Inter-Genoa è stata l'occasione per vedere all'opera nel calcio dei grandi Nicolò Rovella, centrocampista centrale dei rossoblù classe 2001 che dopo l'esordio in prima squadra in Coppa Italia ha coronato anche il sogno di esordire in Serie A. Personalità, visione di gioco, lucidità, doti che sono mancate all'intera squadra per tutta la partita persa 4-0 contro i nerazzurri. 



MODRIC E LE PUNIZIONI - Cresciuto nell'Accademia Inter e poi nell'Alcione, si trasferisce a Genova ormai tre stagioni fa. Vive in convitto, si inserisce al meglio in ogni gruppo e cresce prepotentemente nel ruolo di quello che è il suo idolo: Luka Modric. Come il centrocampista del Real Madrid ama far viaggiare la palla con visione e idee grazie a un sinistro educatissimo con cui sa calciare punizioni, angoli e rigori.

UOMO MERCATO - L'Inter l'ha visto esordire dal vivo e lo seguiva già da inizio anno come Juventus e Roma che più volte l'hanno fatto osservare dal vivo. Non sono state le uniche però perché soprattutto nel corso degli impegni con le nazionali giovanili italiane (è stato un pilastro dell'Under 17 vice-campione d'Europa e ora è nel giro dell'Under 19) anche Borussia Dortmund e Manchester United hanno inviati i propri scout a visionarlo. Per ora però il suo futuro è il Genoa, pronto a blindarlo e a continuare a farlo crescere. Vederlo in campo in Serie A non sarà più una novità. Ne siamo certi.