Con Vecino fermo ai box, Nainggolan non al meglio e Gagliardini, Joao Mario e Dalbert non in lista Champions, Luciano Spalletti dovrà trovare la soluzione migliore per quella che lui stesso ha definito la sfida più importante da quando allena l’Inter. Contro il PSV non esistono scorciatoie, i nerazzurri sono obbligati alla vittoria, consapevoli del fatto che anche quella potrebbe non bastare se il Tottenham riuscisse a battere il Barcellona al Camp Nou. Il tecnico toscano studia le mosse, 4-3-3 e 4-2-3-1 i moduli provati in allenamento, col secondo preferito al primo.

BALLOTTAGGIO CANDREVA-KEITA - La mossa a sorpresa potrebbe essere Antonio Candreva, che non gioca una gara da titolare dal 24 ottobre, quando l’Inter conobbe la prima sconfitta europea della stagione, per mano del Barcellona. Con un centrocampo un po’ leggero, formato da Borja Valero e Brozovic, Spalletti pensa a come equilibrare la squadra e dare più sostegno alla linea mediana. A tal proposito l’italiano sembra quello che più di tutti ha nelle proprie corde un certo tipo di lavoro, arretrando in fase di non possesso per fungere da finta mezzala. POLITANO DIETRO ICARDI - Un’altra scelta inattesa potrebbe essere quella che riguarda la pedina dietro la punta. Lautaro rimane sempre una valida opportunità, ma nelle ultime ore sono salite le quotazioni di Matteo Politano, che Spalletti ha sempre utilizzato sulla corsia esterna ma che contro il PSV potrebbe occupare una zona più centrale del campo, appunto a sostegno di Icardi, con Ivan Perisic nella suo solito ruolo di esterno sinistro. L’altra variabile tattica, quella col 4-3-3, prevederebbe invece lo spostamento di Asamoah in mediana, con D’Ambrosio che giocherebbe a sinistra.