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La sfida su più tavoli tra Inter e Roma è certamente uno dei temi di maggiore discussione di questa prima parte della finestra estiva del calciomercato. Il testa a testa per Barella, i sondaggi nerazzurri per il centrocampista giallorosso Lorenzo Pellegrini e i rumors su Florenzi sono soltanto gli ultimi capitoli di una “bagarre” inaugurata dalla complicata trattativa per il trasferimento di Edin Dzeko agli ordini di Antonio Conte. Proprio quando l'accordo tra le parti sembrava essere a un passo, la situazione si è improvvisamente ingarbugliata e il sospetto che dietro a tutto questo ci sia un po' di tensione generata dagli altri fronti aperti è forte.

DISTANZA - Il calciatore bosniaco attende buone nuove da Dubrovnik, dove si trova attualmente in vacanza con famiglia e amici, e la sua speranza è che la trattativa vada in porto in fretta per non dover ripresentarsi a Trigoria in una situazione scomoda dal punto di vista ambientale. Dzeko ha dato la sua parola all'Inter da tempo, dicendo sì all'offerta di un contratto triennale, ma tra le richieste della Roma e la proposta nerazzurri continua ad esserci distanza. La quadra sembrava essere stata trovata sulla base di circa 10 milioni di euro cash e l'inserimento di una contropartita per far salire il conto complessivo a 12-13.

VOLTAFACCIA ROMA - Ma con l'uscita di scena di Vergani dall'affare, qualcosa si è guastato e i giallorossi, non più obbligati a cedere in fretta e furia per chiudere il bilancio al 30 giugno, si sono nuovamente irrigiditi, tornando a reclamare i 20 milioni chiesti a inizio delle contrattazioni. Per un calciatore, è bene ricordarlo, a un anno dalla scadenza del suo contratto. L'Inter procede, senza fretta, ma quella con la Roma rischia di diventare una guerra di logoramento.