44
Una gioia per il presente, una certezza per il futuro. Tammy Abraham è diventato il simbolo di una Roma che vuole tornare a essere una squadra di vertice. Seguendo le idee di José Mourinho che era stato il vero, grande, artefice del trasferimento in giallorosso dell’ex Chelsea. Lo Special One lo ha convinto a fare una scelta tanto importante quanto difficile per la sua carriera e ora raccoglie i dividendi di un attaccante destinato a scrivere pagine di storia giallorossa. Una l’ha già scritta: è il giocatore straniero con più reti alla prima stagione con la maglia della Roma. Ventiquattro centri così suddivisi: 15 in campionato, 8 in Conference League e 1 in coppa Italia. 


Ascolta "L’Arsenal, gli 80 milioni e la commissione all’agente: la decisione della Roma sul futuro di Abraham" su Spreaker.

DECISIONE PER IL FUTURO - Abraham è la stella polare del progetto triennale studiato dalla Roma. La rivoluzione mourinhana non può prescindere delle qualità di Tammy. Con buona pace dell’Arsenal che lo aveva inserito in cima alla lista dei possibili acquisti in vista della prossima estate. Abraham ha ribadito, anche di recente, la sua volontà di rimanere in una piazza che lo adora e lo ha adottato sin dal primo giorno. Arrivano conferme anche su un dettaglio molto importante anticipato dal Corriere dello Sport, l’agente Neil Fewings ha puntato sul suo assistito  accettando di guadagnare una percentuale che dipende dalla durata della permanenza a Roma: dopo il mercato di gennaio ha incassato i primi 400.000 euro, e altrettanti ne otterrà a settembre quando sarà scaduta la sessione estiva. E così anche per gli anni a venire. Questa operazione ha permesso alla Roma di dilazionare i pagamenti e di far convergere gli interessi della società e quelli dell’entourage del classe 1997. Solo il Chelsea avrà la possibilità di riportare il ragazzo in Premier League nell’estate del 2023 qualora decidesse di esercitare l’opzione di riacquisto per 80 milioni di euro. Una ipotesi remota, considerando le problematiche del club londinese, e che potrebbe diventare oggetto di riflessione nelle prossime settimane. Perché sia la Roma che Abraham vogliono continuare insieme a lungo.