E' stata una serie di amichevoli fatte con la Corea del Nord under 17 per preparare il Mondiale di categoria, tra le quali una proprio contro la Fiorentina, a far conoscere in Italia tale Song Hyok Choe (foto: violanews.com), divenuto in seguito una delle scommesse esotiche del club viola. L'attaccante nordcoreano si è formato nella Fundación Marcet di Barcellona e nell'Italian Soccer management di Perugia. Bloccato da tempo ha potuto giocare solamente a partire da febbraio scorso, ovvero al compimento dei suoi 18 anni. Con la Fiorentina ha collezionato la miseria di quattro presenze: due al torneo di Viareggio, prova pessima col Belgrano, dove ha dimostrato di essere un pesce fuor d’acqua, titolare anche contro i nigeriani dell’Abuja senza lasciare tracce, e altri due spezzoni in campionato non indimenticabili.  

PROBLEMA CONTRATTO - La mancanza di conoscenza dei metodi di allenamento e le enormi difficoltà di comunicazione con compagni e staff hanno fin da subito pesato molto sull'esperienza fiorentina di Choe, ma non sono state certo il problema maggiore. La Fiorentina contava di valutare il ragazzo in questa stagione, ma Choe era tesserato come “giovane di serie” e non percepiva uno stipendio. Il vincolo da “giovane di serie” non può estendersi oltre i 19 anni ed è qui che è nato l'inghippo contratto. 

COSA E' SUCCESSO - La Fiorentina, secondo quanto emerso dal dibattimento svolto nel tribunale Federale Nazionale della Figc, sezione tesseramenti, aveva fatto firmare il contratto da professionista al giocatore, senza però depositarlo. Corvino, subentrato a Pradè nella gestione della direzione tecnica, aveva poi deciso di non tenerlo e lo aveva svincolato a luglio. Un contratto che però è stato giudicato valido dalla Federazione e che costringe la Fiorentina a reintegrare il giocatore pagandogli pure gli stipendi arretrati. 
TRA NUCLEARE E INTERROGAZIONI PARLAMENTARI -  Il 70% del loro stipendio, i professionisti nordcoreani devono girarlo al regime e si sospetta che questi fondi siano usati per finanziare progetti legati alla produzione di armi atomiche. Inoltre è stata fatta anche un'interrogazione parlamentare da due deputati del PD (rimasta senza risposta), dedicata proprio a Choe e alla Fiorentina.

COMUNICATO DELLA FIORENTINA - “ACF Fiorentina prende atto delle decisioni del Tribunale Federale Nazionale (con una decisione è stata riconosciuta la legittimità dell’inserimento del giocatore Choe Song Hyok nelle liste di svincolo al 15 Luglio 2016 e con un’altra è stata dichiarata la validità del contratto da professionista stipulato antecedentemente a tale data), ma resta convinta delle proprie ragioni in merito all’invalidità del contratto con il giocatore, riservandosi l’impugnativa di tale decisione non appena avrà preso visione delle relative motivazioni. Nel frattempo, riconfermiamo che Choe Song Hyok non giocherà nelle squadre di ACF Fiorentina per questioni sia contrattuali che legate a valutazioni tecniche. ACF Fiorentina procederà quindi cautelarmente a risolvere il rapporto di lavoro dichiarato valido dal TFN.”