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  • Milan, Leao: 'Voglio essere leader in campo, Dybala mi ha dato dei consigli. Su Pioli…'

    Milan, Leao: 'Voglio essere leader in campo, Dybala mi ha dato dei consigli. Su Pioli…'

    • Daniele Longo

    Rafael Leao non ha paura e lancia la sfida alla Roma. Ecco quanto dichiarato dall'attaccante portoghese del Milan in conferenza stampa allo Stadio Olimpico alla vigilia della gara di ritorno ai quarti di finale in Europa League. 

    LA VIGILIA - "Tutti noi, anche io, non abbiamo fatto bene all'andata e abbiamo perso. Ma abbiamo ritrovato fiducia a Reggio Emilia, perché abbiamo dimostrato energia, non ci siamo arresi. Dopo il Sassuolo siamo stati tutti insieme nello spogliatoio, abbiamo parlato: sappiamo l'importanza di questa partita. Ora abbiamo due partite che sono molto importanti per questa stagione". 

    IL KO ALL'ANDATA - "Sono rimasto deluso, perché potevo fare di più, non perché non ci ho provato. Poi ci sono partite che ci sei e non ci sei, così si cresce. Sono stati dei dettagli, loro sono stati più forti nei dettagli. Domani sarà un'altra partita. Dovremo fare meno errori". 

    LA SFIDA CON DYBALA "Non mi piacciono questi paragoni. Secondo me Dybala è fortissimo, mi piace, mi dà la gioia nel vederlo, fa cose diverse: nel calcio moderno ci sono pochi giocatori che fanno cose diverse. Dopo la partita mi ha parlato, mi ha dato dei consigli, ho un bel rapporto con lui. Siamo tutti e due forti". 

    LEADER IN CONFERENZA: "Poteva esserci qualcun altro, ma sì: io voglio essere leader non qui, ma sul campo". 



    LE CRITICHE - "Io ragiono con le sfide, poi sei al Milan: le critiche ci sono. Se siamo qua è perché abbiamo qualità, ma la pressione che abbiamo su è buona"

    FATICA A LOTTARE - "Secondo me ho imparato in Italia a fare un calcio diverso. Devo trovare nel campo la miglior forma per risolvere questo difetto, devo migliorare. Però imparo tutti i giorni"

    LA GABBIA CELIK - EL SHAARAWY - "È una sfida per me. Io dovrò trovare un modo per passare coi miei compagni. Secondo me sarà un'altra partita. Poi non è solo un fatto individuale: quando la squadra sta bene, il mio talento e tutte le mie qualità arrivano".

    GIOCARE PER PIOLI - "Giochiamo per tutti noi, per il Milan. Se giochiamo bene siamo felici noi, il mister e tutti quelli che lavorano al Milan". 
     

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