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    Milan: 'Maignan non para più', ma è davvero così? I dati svelano un altro problema

    Milan: 'Maignan non para più', ma è davvero così? I dati svelano un altro problema

    • Emanuele Tramacere
    "Maignan non para più", "Cos'è successo a Maignan?" oppura ancora "Maignan quest'anno è un peso". In casa Milan nel corso di questa stagione è straordinariamente esploso, quantomeno fra tifosi e addetti ai lavori, il "problema" Mike Maignan diventato secondo l'opinione generale un "portiere normale" rispetto al muro a cui aveva abituato tutti nelle prime due stagioni in rossonero. Ma è davvero così? I dati evidenziano un problema, ma il numero uno francese non è diventato di colpo la peggior versione di se stesso.


    GOL SUBITI -
    Il dato più evidente è legato al numero di gol subiti ed è da qui che parte inevitabilmente il ragionamento. Maignan rispetto alla scorsa stagione ha lo stesso numero di partite giocate in Serie A (complice il lungo infortunio subito), ma 9 gol subiti in più (21 contro 30). Qualche errore è inevitabile, c'è stato, qualcuno clamoroso come sul tiro di Candreva contro la Salernitana, quello di Mazzitelli contro il Frosinone o sul gol di Adeyemi in Champions contro il Borussia Dortmund, ma il dato merita un approfondimento ulteriore.

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    NON PARA PIU'? -
    Si perché al netto degli errori, che inevitabilmente ci stanno e sono più evidenti del passato, Maignan non para meno rispetto a un anno fa. La percentuale di parate realizzate su tiri concessi nello specchio è anzi leggermente superiore perché si passa dal 66,7% della scorsa annata al 68,4% della stagione 2023/24. Quindi no, l'assioma "Maignan non para più" è smentito dai dati.

    STATISTICA CHIAVE - Il numero di clean sheet, le partite senza subire gol, è praticamente identico (8 contro 7) e il dato che colpisce di più è inevitabilmente il numero di tiri subiti nello specchio balzato dai 63 della passata stagione ai 95 di quest'anno. Ci sono però due statistiche chiave che fanno capire cosa sia cambiato rispetto al passato ed è il numero di uscite +80% e il numero di palloni non trattenuti cresciuti addirittura del 200%.

    TROPPO ESPOSTO - Cosa significano questi dati? Che Maignan è stato costretto a modificare almeno in parte il suo modo di stare fra i pali. Da sempre l'ex Lille ha avuto nella reattività sulla linea di porta il suo punto di forza, ma davanti a sé aveva una difesa più solida e che lo chiamava a rispondere da un lato a meno sollecitazioni e dall'altro a gestire meno la presenza nell'area. Complici i tantissimi infortuni, davanti a lui non c'è mai stata continuità, con tante coppie che si sono alternate, ampi spazi difficilmente copribili e sempre meno certezze.

    IL MILAN VUOLE BLINDARLO - Maignan para, non ha mai smesso di farlo, quello che gli è mancato e gli sta mancando è il potersi permettere di rimanere uno o due passi indietro. Il poter rimanere più stabile fra i pali e, di conseguenza, meno esposto. Anche per questo il Milan non ha mai smesso di credere in lui e vuole blindarlo il prima possibile. Per allontanare le sirene estere e allontanare la scadenza al 30 giugno 2026 che complicherebbe anche eventuali trattative per un addio che nessuno, neanche il giocatore, vorrebbe.

    @TramacEma

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