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Il tempo non aiuta Arek Milik e la sua storia con il Napoli. I mesi continuano a scorrere, inesorabili, e passi in avanti nel rinnovo contrattuale non ce ne sono. Il polacco al momento ha rifiutato le proposte del club per prolungare l’accordo, attualmente in scadenza nel 2021. Il problema è doppio, e riguarda sia l’ingaggio che la solita clausola rescissoria. Il Napoli aspetterà l’estate, poi tirerà le somme: se non ci saranno novità, Milik potrebbe andar via, per evitare di perderlo a  potrebbe andar via, per non perderlo a zero dopo pochi mesi.

NON BASTANO - E allora si pensa già al futuro. E’ obbligatorio, seppur De Laurentiis voglia continuare a lavorare con Milik, nei prossimi mesi, per capire se c’è uno spiraglio per la fumata bianca. Un po’ come fatto con Mertens, il cui tanto atteso rinnovo è arrivato dopo lunghissime trattative. Il belga resterà, poi arriverà Petagna, acquistato a gennaio dalla Spal, e poi parcheggiato a Ferrara fino al termine della stagione. Ma, qualora dovesse partire Milik, servirà un altro innesto.
OCCHI SUL GALLO - C’è già una lista, con alcuni nomi evidenziati. Uno su tutti, quello di Andrea Belotti, centravanti del Torino che tanto piace a Rino Gattuso. Mister 100 milioni tre anni fa, ora la valutazione del Gallo è calata, ma trattare con Cairo resta sempre operazione difficile. Una cosa però, secondo quanto appreso da calciomercato.com, è sicura: nei dialoghi tra club non verrà inserito Petagna. L’ex Atalanta è stato preso per puntarci, fino in fondo. Non verrà utilizzato come pedina per arrivare a Belotti. Come idea resta presente anche Jovic, che stuzzica De Laurentiis e Giuntoli: la valutazione è scesa a 45 milioni di euro (contro i 60 pagati un anno fa dal Real all’Eintracht). Un passo dietro Belotti, aspettando Milik.